«Giovanni chiamato Francesco»: musica, arte e solidarietà
di Redazione  
04 Settembre 2026

«Giovanni chiamato Francesco»: musica, arte e solidarietà

Due esperienze di liuteria sociale si incontrano nel segno della musica e della solidarietà. Da una parte i primi violini CinqueQuarti, costruiti nel laboratorio di falegnameria di Caritas con un gruppo di studenti dell’Istituto di Istruzione Superiore Romagnosi-Casali, nell’ambito di un progetto di formazione scuola-lavoro e di liuteria sociale; dall’altra gli strumenti dell’Orchestra del Mare, realizzati nel laboratorio della Casa di Reclusione di Milano-Opera con il legno delle imbarcazioni utilizzate dai migranti per raggiungere Lampedusa.

È questo uno dei momenti più significativi diGiovanni chiamato Francesco”, il progetto promosso da Associazione CinqueQuarti APS, Rete scolastica Dalla Classe all’Orchestra e Fondazione CinqueQuarti in occasione dell’ottavo centenario della morte di Francesco d’Assisi.

Cultura, arte e solidarietà sulle orme di San Francesco

Dall’11 settembre al 4 ottobre, Piacenza, Milano-Bollate e Calendasco saranno attraversate da un percorso che unisce educazione musicale, cultura, arte, artigianato, inclusione e solidarietà, con alcuni concerti, una mostra diffusa, incontri e momenti di partecipazione sul territorio.

Il cuore del progetto sarà sabato 12 settembre nella Basilica di San Francesco a Piacenza, dove verranno presentati e suonati per la prima volta in pubblico i primi violini CinqueQuarti. I violini CinqueQuarti dialogheranno con alcuni strumenti ad arco dell’Orchestra del Mare in un incontro che mette in relazione due percorsi accomunati dalla capacità di trasformare il legno, il lavoro e la fragilità in formazione, dignità e musica.

Il giorno precedente, 11 settembre, i giovani musicisti di CinqueQuarti saranno nella Casa di Reclusione di Milano-Bollate per suonare alcuni strumenti ad arco dell’Orchestra del Mare. Un incontro dal forte valore simbolico e umano, nel quale ragazzi e persone detenute si incontrano attraverso un linguaggio comune: quello della musica.

La giornata del 12 settembre segnerà anche l’apertura della mostra Giovanni chiamato Francesco”, ospitata dalla Basilica di San Francesco. Il percorso espositivo raccoglierà le opere dedicate a Francesco dell’artista Angelo Antonio Falmi e quelle dei giovani artisti coinvolti nel progetto. Dal 19 settembre una selezione della mostra raggiungerà il Castello di Calendasco, portando il progetto oltre i confini della città.

Il percorso musicale

Il titolo stesso dell’iniziativa nasce da una trasformazione. Giovanni, il nome originario di Francesco d’Assisi, diventa Francesco dopo una svolta nella sua vita: un passaggio che il progetto assume come metafora della possibilità di cambiare, crescere e aprirsi a una nuova chiamata.

È la stessa trasformazione che anima l’esperienza di CinqueQuarti: il legno diventa strumento, ladolescente mette la propria competenza al servizio dei più piccoli, il bambino diventa orchestrale, il gruppo diventa comunità.

Il percorso musicale prenderà forma durante il campus orchestrale CinqueQuarti, dal 1° al 12 settembre a Piacenza, dove 60 ragazzi delle orchestre Abreu e Verdi lavoreranno sulle musiche originali di Giuseppe Di Benedetto, sotto la guida dei maestri di Mikrokosmos e di Leandro Gazineo, direttore d’orchestra in arrivo da New York che per il terzo anno consecutivo lavorerà con i ragazzi di CinqueQuarti durante il campus orchestrale e dirigerà i concerti dell’11 e del 12 settembre.

Non solo musica

Ma il progetto non si fermerà alla musica. Il 3 ottobre a Boscone Cusani, nel Comune di Calendasco, sarà presentato un progetto di rigenerazione urbana della piazza, accompagnato dal concerto di un gruppo di ragazzi dell’orchestra CinqueQuarti Verdi.
A chiudere l’iniziativa, il 4 ottobre nella Basilica di San Francesco, sarà una rassegna corale curata da AERCO (Associazione Emiliano Romagnola Cori) a cui parteciperanno oltre al Coro CinqueQuarti, i cori Montenero, Voci Bianche di Piacenza, Voci bianche del Terzo Circolo, I Tasti Neri. La conclusione avrà anche un importante significato solidale: le offerte e i proventi del catalogo e delle opere di Falmi e dei suoi allievi saranno destinati ai bambini e ai ragazzi dei nuclei orchestrali venezuelani colpiti dal recente terremoto.

“Giovanni chiamato Francesco” nasce così come un progetto che sceglie di celebrare gli ottocento anni dalla morte di Francesco d’Assisi non soltanto attraverso la memoria, ma attraverso unesperienza concreta di incontro e trasformazione. Scuola, musica, arte, territorio e solidarietà diventano parti di un unico percorso, nel quale la cultura è chiamata a generare relazioni e possibilità.

La presentazione del progetto “Giovanni chiamato Francesco”

L’intera iniziativa è stata presentata giovedì 3 settembre nella basilica di San Francesco.
Erano presenti.
Don Ezio Molinari, parroco della Basilica di San Francesco;
Mario Magnelli, presidente della Fondazione CinqueQuarti e vicepresidente della Fondazione di Piacenza e Vigevano;
Lodovico Mazzoni, Vicedirettore generale Area Crediti Banca di Piacenza:
Simona Favari, dirigente scolastica della scuola capofila della “Rete Scolastica – Dalla Classe all’orchestra”;
Gianna Arvedi, presidente dell’Associazione CinqueQuarti;
Leonardo Soldi, responsabile del laboratorio di Liuteria Sociale 5/4;
Angelo Falmi, artista autore delle opere esposte;
Leandro Gazineo, direttore d’orchestra con esperienza internazionale, dal 2024 partecipa e guida i campus orchestrali di settembre di CinqueQuarti;
Giuseppe Di Benedetto: pianista, compositore, dallo scorso anno direttore dell’Orchestra CinqueQuarti Abbado;
Patrizia Bernelich, referente Conservatorio G. Nicolini e delegata provinciale di AERCO, Associazione Emiliano-Romagnola Cori;
Giorgio Losi, vice presidente Fondazione Donatella Ronconi ed Enrica Prati;
Darko Jovanovic, vice presidente di Mikrokosmos.

“GIOVANNI CHIAMATO FRANCESCO” è promosso da Associazione CinqueQuarti APS,  Rete scolastica Dalla Classe all’Orchestra, Fondazione CinqueQuarti.
Ha il sostegno di Fondazione di Piacenza e Vigevano, Fondazione Ronconi Prati, Banca di Piacenza, Nordmeccanica S.p.A. e il patrocinio di Provincia di Piacenza,
Comune di Piacenza, Comune di Calendasco.

Il progetto si svolge in collaborazione con Fondazione Casa dello Spirito e delle Arti – Orchestra del Mare, Parrocchia di Sant’Antonio di Padova, Caritas Diocesana Opera Pia Alberoni, IIS Romagnosi-Casali, Casa di Reclusione di Milano-Bollate Associazione Culturale Mikrokosmos, Conservatorio di Piacenza, AERCO, Associazione Sinitalia.

Il programma di “Giovanni chiamato Francesco”

1–12 SETTEMBRE | Campus orchestrale CinqueQuarti
Scuola Caduti sul Lavoro, Piacenza
Le orchestre Abreu e Verdi lavorano sulle musiche originali di Giuseppe Di Benedetto, guidate dai maestri di Mikrokosmos e da Leandro Gazineo.

11 SETTEMBRE, ORE 11.00 | CinqueQuarti suona gli strumenti dell’Orchestra del Mare
Teatro della Casa di Reclusione di Milano-Bollate
I giovani musicisti CinqueQuarti suonano alcuni strumenti ad arco dell’Orchestra del Mare e il repertorio preparato durante il campus.

12 SETTEMBRE, ORE 17.00 | I primi violini CinqueQuarti e lOrchestra del Mare
Basilica di San Francesco, Piacenza
Inaugurazione del progetto e della mostra. Presentazione e prima esecuzione pubblica dei violini CinqueQuarti, che suonano insieme ad alcuni strumenti ad arco dell’Orchestra del Mare. Concerto delle orchestre Abreu e Verdi dirette da Leandro Gazineo e Marco Corcella.

12 SETTEMBRE–4 OTTOBRE | Giovanni chiamato Francesco” – Mostra diffusa
Basilica di San Francesco, Piacenza
Inaugurazione il 12 settembre con le opere dedicate a Francesco di Angelo Antonio Falmi e dei giovani artisti coinvolti nel progetto. Dal 19 settembre una selezione delle opere sarà esposta anche al Castello di Calendasco.

3 OTTOBRE, ORE 17.00 | Francesco nei luoghi del territorio
Boscone Cusani, Calendasco
Presentazione del progetto di rigenerazione urbana della piazza e concerto di un gruppo di ragazzi dell’orchestra CinqueQuarti Verdi.

4 OTTOBRE | Rassegna corale e solidarietà
Basilica di San Francesco, Piacenza
Concerto con i cori: CinqueQuarti, Montenero, Voci Bianche di Piacenza, Voci bianche del Terzo Circolo, I Tasti Neri. Le offerte e i proventi del catalogo e delle opere di Falmi e dei suoi allievi sostengono i bambini e i ragazzi dei nuclei orchestrali venezuelani colpiti dal recente terremoto.