Concorto, la regista palestinese Shayma’ Awawdeh vince l’Asino d’Oro
È Intersecting Memory della regista palestinese Shayma’ Awawdeh il film vincitore dell’Asino d’Oro della XXV edizione di Concorto Film Festival, conclusasi sabato 29 agosto a Parco Raggio di Pontenure.
Otto giorni di cinema, incontri, musica e ricerca visiva che hanno celebrato i venticinque anni del festival, facendo registrare circa cinquemila presenze complessive e confermando Concorto come uno degli appuntamenti di riferimento per il cortometraggio contemporaneo internazionale.
A Concorto una giuria internazionale
La giuria internazionale, composta dal regista, direttore della fotografia e curatore kosovaro Samir Karahoda, dal musicista e compositore Karim Qqru e dall’artista visiva e filmmaker Caterina Erica Shanta, ha assegnato il Gran Premio “Asino d’Oro” a Intersecting Memory, film ambientato nei territori della Palestina occupata, che affida alle immagini dell’infanzia il compito di raccontare un trauma che continua a ripetersi.
La motivazione del premio
«Ricorrendo con grande delicatezza a materiali d’archivio e messaggi vocali e lasciandoci entrare in intimi ricordi, questo film trasforma la memoria personale in una profonda riflessione sul trauma collettivo, realizzando un’opera che ha sicuramente un grande rilievo politico, ma anche un forte impatto emotivo. Per il coraggio dimostrato nell’esplorare la memoria personale e storica, il Gran Premio “Asino d’Oro” per il Miglior Film va a Intersecting Memory di Shayma’ Awawdeh», si legge nella motivazione.
Il premio speciale
Il Premio Speciale della Giuria è stato assegnato a Stallion y la bola de cristal di Christian Avilés, cortometraggio spagnolo presentato nel 2026 anche alla Berlinale. Al centro del film c’è un adolescente che, chiuso nella propria stanza e attraversato da un desiderio che non riesce a esprimere, ricorre a un incantesimo. Realtà, sogno e visioni violente iniziano così a sovrapporsi, dando forma a un mondo interiore che unisce la fragilità umana e il simbolismo a una disperata ricerca della libertà. La Menzione speciale della Giuria è andata invece a Forget the Director, This Is Emmy’s Cut di Marion Desmaret.
La giuria giovani di Concorto
La Giuria Giovani, composta da nove partecipanti tra i 18 e i 26 anni selezionati attraverso un bando nazionale, ha attribuito il Premio “L’Onda” a O Rio de Janeiro Continua Lindo (Rio Remains Beautiful) di Felipe Casanova, «per la capacità di coniugare il documentario con l’intimità narrativa di una storia che rivela il politico nel personale, assottigliando la distanza geografica con lo spettatore».
La stessa giuria ha riservato una Menzione speciale ad Acid City di Jack Wedge e Will Freudenheim.
Il Premio Concorto Kids
Il Premio del Pubblico è stato assegnato a Myggor & Salta Pinnar (A Real Swedish Midsommar) di Ville Gobi. Una delle novità più significative della XXV edizione è stata la trasformazione di Concorto Kids in una sezione competitiva. A conquistare il primo Premio Concorto Kids | Fonte Plose, assegnato direttamente dalle bambine e dai bambini che hanno partecipato al festival, è stato A Pain in the Butt di Elena Walf. Il cortometraggio d’animazione, realizzato senza dialoghi, racconta la piccola avventura di un riccio che, poco prima di andare in letargo, si accorge di aver perso un aculeo.
