Bobbio Film Festival, i premiati dell’edizione 2026
di Redazione  
11 Agosto 2026

Bobbio Film Festival, i premiati dell’edizione 2026

Si è conclusa domenica 9 agosto, la ventinovesima edizione del Bobbio Film Festival, con la tradizionale serata finale dedicata alla proiezione su grande schermo di un film restaurato (Dramma della gelosia di Ettore Scola) e la cerimonia di premiazione condotta da Enrico Magrelli, che per tutte le sere di Festival ha animato e guidato i dibattiti post proiezione.
A conquistare il Gobbo d’Oro 2026, è stato Elisa di Leonardo Di Costanzo, premiato dalla giuria del Festival, composta dai corsisti del Seminario residenziale di Critica Cinematografica per la capacità di restituire «la complessità emotiva e psicologica di eventi tragici e dei personaggi coinvolti, senza manicheismi e con sguardo rispettoso e partecipe nei confronti delle loro esperienze». A consegnare il Gobbo d’Oro è stato Marco Bellocchio. A ritirare il riconoscimento, il regista Leonardo Di Costanzo.

Il Premio del Pubblico – Città di Bobbio, assegnato sulla base dei voti degli abbonati del Festival, è andato a Primavera di Damiano Michieletto che è stato consegnato  direttamente al regista veneziano dal sindaco di Bobbio Roberto Pasquali.

Il Premio Fondazione di Piacenza e Vigevano per la migliore attrice è stato assegnato a Barbara Ronchi per Elisa. La giuria, composta dai corsisti del Corso di alta formazione in critica cinematografica, ha motivato il riconoscimento sottolineando come l’attrice, con la sua interpretazione, «penetra lo schermo, imperscrutabile e asettica», riuscendo a «intimorire e disturbare» e a suscitare una riflessione sul male e sulla sua banalità. Barbara Ronchi ha affidato a un videomessaggio il proprio ringraziamento e il suo premio è stato ritirato dal regista Leonardo Di Costanzo.

Il premio per il miglior attore è andato invece al giovanissimo Tiziano Menichelli per Il maestro. La motivazione della giuria ha evidenziato «una rara sensibilità attoriale e una solida presenza scenica», capaci di restituire «un ritratto di crescita toccante e autentico». Menichelli ha ritirato personalmente il riconoscimento consegnato da Giovanna Palladini, consigliera della Fondazione di Piacenza e Vigevano.

Il Premio Speciale Quotidiano Libertà, assegnato dalla stessa giuria dei corsisti del Corso di alta formazione in critica cinematografica, è stato attribuito a Tienimi presente, esordio di Alberto Palmiero. Il film è stato premiato per la capacità di raccontare, «con linguaggio ironico, diretto ed efficace», la condizione esistenziale di molti giovani che, partendo da un contesto provinciale, incontrano difficoltà nel trovare opportunità nel mondo del lavoro. Il premio è stato consegnato dalla giornalista Barbara Belzini, in rappresentanza di Editoriale Libertà, e ritirato da Vincenzo Pezone, direttore della fotografia e aiuto regia del film.

Bobbio film festival

I premiati al Bobbio Film Festival con il regista Marco Bellocchio.

Autori, interpreti,  giovani critici, pubblico
al Bobbio Film Festival

La serata conclusiva è stata anche l’occasione per rinnovare i ringraziamenti della Fondazione Fare Cinema, presieduta da Marco Bellocchio e diretta da Paola Pedrazzini, alle istituzioni che sostengono il Bobbio Film Festival: la Fondazione di Piacenza e Vigevano, con il presidente Roberto Reggi, il Consiglio di Amministrazione, la Commissione Cultura e il Consiglio generale; la Regione Emilia-Romagna; e il Comune di Bobbio, con particolare riferimento al sindaco Roberto Pasquali.
Un ringraziamento è stato rivolto anche allo scultore Luigi Scaglioni, autore delle sculture assegnate come premi, i celebri “Gobbi” ispirati ai disegni di Marco Bellocchio, e a tutto lo staff del Bobbio Film Festival.

Al termine della cerimonia di premiazione, Enrico Magrelli ha introdotto Dramma della gelosia (tutti i particolari in cronaca), il capolavoro di Ettore Scola interpretato da Monica Vitti, Marcello Mastroianni e Giancarlo Giannini presentato al pubblico del Festival nella versione restaurata dalla cineteca di Bologna.
Con la serata di premiazione si è chiusa la ventinovesima edizione del Bobbio Film Festival, che anche quest’anno ha riunito a Bobbio autori, interpreti, professionisti del cinema, giovani critici e pubblico, confermando il ruolo della manifestazione come luogo di incontro, confronto e formazione attorno al cinema d’autore.

I premi del Bobbio Film Festival

Gobbo d’Oro – Miglior film: Elisa di Leonardo Di Costanzo

Premio del Pubblico – Città di Bobbio: Primavera di Damiano Michieletto

Premio Fondazione di Piacenza e Vigevano
Migliore attrice: Barbara Ronchi per Elisa
Miglior attore: Tiziano Menichelli per Il maestro

Premio Speciale Quotidiano Libertà: Tienimi presente di Alberto Palmiero