Bobbio, ci siamo: ritorna la festa dell’oratorio
di Andrea Dossena  
28 Maggio 2026

Bobbio, ci siamo: ritorna la festa dell’oratorio

L’attesa è finita. Ritorna il 5 e 6 giugno, dopo alcuni anni di sospensione, la festa dell’oratorio di Bobbio.
“Grazie alla festa – spiega don Claudio Carbeni, parroco della concattedrale di Santa Maria Assunta – la comunità riscopre la sua dimensione familiare in modo semplice e concreto trasmettendo un messaggio profondo. Mangiare insieme è un mezzo per essere e sentirci comunità”.
“Attorno ad un semplice tavolo con due panche, si ritrova – prosegue don Carbeni – una comunità eterogenea con storie, vissuti e caratteristiche che la rendono unica. Tutte le attività dell’oratorio non hanno un inizio o una fine: la festa si inserisce in un cammino di comunità più ampio, grazie al quale i passi condivisi si arricchiscono di senso e prospettiva. Fin da ora il mio grazie a chi ha creduto in questa proposta e ha scelto di rimboccarsi le maniche, a chi dietro le quinte si adopera tra griglie, spillatrici, cucina, per donare due piacevoli serate in famiglia”.

 

Gusto, note, allegria


“La prima cosa che ci ha detto don Claudio Carbeni, appena arrivato, è stata: dobbiamo fare la festa dell’oratorio”. Lo racconta Debora Costa, una delle forze motrici di ”Non da soli”, l’oratorio san Giovanni Bosco di Bobbio, proprio mentre fervono i preparativi per il ritorno del tradizionale evento, il cui ultimo precedente risale al 2019.
Le date – venerdì 5 e sabato 6 giugno, incastonate – in sintonia anche con il Comune – nel ricco calendario di Bobbio sono già molto attese. La formula si annuncia vincente nella sua semplicità: “ottimo cibo, divertimento top e tanta, tanta allegria”.

 

Il programma della festa

Intergenerazionale e gustoso, in tutti i sensi, si annuncia il programma dell’iniziativa, che riparte proprio dall’area interna all’oratorio alla quale si accede dal palazzo vescovile di Piazza Duomo, 7.
Gli stand gastronomici saranno aperti dalle ore 19.30 di entrambe le sere: “La bella sorpresa è il fatto che abbiamo trovato tantissimi volenterosi: per la distribuzione i giovani, compresi quelli vicini alla Cresima, incoraggiati anche dai loro genitori, e in cucina gli adulti rafforzati da nonni e nonne”.
Appetitoso anche il menu, che comprenderà anche la tradizionalissima grigliata, salamelle, spiedini, formaggio alla piastra e bortelline con salumi e zola, più trofie al pesto e mezze maniche all’amatriciana, infine le immancabili crostate.
A seguire ci sarà musica per accontentare le diverse generazioni: si potrà ballare su pista d’acciaio il venerdì con il dj set di Lionel Dj, e il sabato con Gianni e la liscio band.


Work in progress

“Il ricavato della festa – spiega Debora – sarà utilizzato per le spese di gestione e manutenzione dell’oratorio, che è una struttura piuttosto ampia che richiede cura”. A darsi da fare per qualche miglioria, in questi giorni, sono stati anche diversi genitori: un generoso work in progress per essere pronti a questa gioiosa ripartenza.