21 Marzo 2016

Il messaggio del Vescovo per la Giornata Missionaria 2015

Una passione per Dio
e per la gente

Il Vescovo invita a celebrare la Giornata Missionaria mondiale

Cari fratelli e sorelle,
“La missione è passione per Gesù Cristo e nello stesso tempo è passione per la gente”: sono le parole di Papa Francesco nel suo Messaggio per la Giornata Missionaria Mondiale, che si terrà domenica prossima.

Mi unisco al Santo Padre invitando tutta la nostra Comunità diocesana a celebrare la Giornata missionaria mettendo ben in risalto questa passione per il Signore e per la gente, riflettendo sia personalmente sia a livello di comunità su questa dimensione fondamentale della nostra fede cristiana.
Siamo a 50 anni dalla pubblicazione del Decreto Conciliare “Ad Gentes”, sulla attività missionaria della Chiesa. Come è noto, dal Concilio Vaticano II (1962-1965) in poi si è venuta formando nella Chiesa una più viva e più forte coscienza missionaria. Essa ha generato un vero e proprio bisogno di conoscere, di studiare e di vivere la vocazione battesimale e missionaria. Si è fatta strada l’esigenza di un momento particolarmente forte da dedicare alla missione universale della Chiesa da parte delle Chiese diocesane. Nello stesso tempo è cresciuta la consapevolezza che anche le nostre realtà sono terra di missione, bisognose di una rinnovata evangelizzazione.

La missione deriva dalla natura stessa della Chiesa, anzi deriva da quel Mistero che fa essere e vivere la Chiesa: il Mistero di Dio Padre che ci dona il suo Figlio per la nostra salvezza, il Mistero del Figlio suo che ci ha amati fino al dono totale di sé e ci ha chiamati a continuare nella storia l’ ‘opera’ che il Padre gli ha affidato.
Papa Francesco ci invita ad ascoltare il comando di Gesù in rapporto alle complesse situazioni del nostro tempo: “Nel comando di Gesù: ‘andate’ sono presenti gli scenari e le sfide sempre nuovi della missione evangelizzatrice della Chiesa. In essa tutti sono chiamati ad annunciare il Vangelo con la testimonianza della vita”.
Mentre ricordiamo la passione missionaria di molti nostri missionari, sacerdoti e laici, del passato e di oggi, chiediamo al Signore la grazia di vivere l’impegno del nostro battesimo, che ci chiama a testimoniare con gioia il Vangelo nella concreta situazione della nostra vita. Chiediamo anche una più grande apertura mentale, lasciandoci sorprendere dalla fede gioiosa di molti cristiani che, in diverse parti del mondo, vivono il Vangelo con coraggio.

Accogliamo la benedizione che il Papa ci invia: “Mentre affido a Maria, Madre della Chiesa e modello di missionarietà, tutti coloro che, ad gentes o nel proprio territorio, in ogni stato di vita cooperano all’annuncio del Vangelo, di cuore invio a ciascuno la Benedizione Apostolica”.

+ Gianni Ambrosio,
vescovo di Piacenza-Bobbio

Articolo pubblicato sull’edizione de “il Nuovo Giornale” di venerdì 16 ottobre 2015