I dipinti e le sculture di Alessandra Chiappini a Villa Madonnina
Il 14 novembre a Villa Madonnina a Piacenza si inaugura la mostra “Il racconto dell’acqua” di Alessandra Chiappini in cui verranno esposti i dipinti recenti della serie ”Giverny” derivati dalle ninfee di Monet ed un’installazione di piccole sculture di ispirazione marina, le “Ondine”.
Tutto nasce dall’ultimo soggiorno a Parigi, in occasione della mostra presso la galleria di Nicolas Rostowsky poco lontano dal Musèe d’Orsay, e dalla visita al Museo Marmottan, da lì l’idea che lo splendido soggetto delle ninfee di Monet possa essere attualizzato.
La locandina che illustra la mostra di Alessandra Chiappini a Villa Madonnina.
La tecnica usata dall’artista Chiappini
La ricerca è stata intrapresa a gennaio, e da allora l’artista è stata sempre più presa da un’immagine sintetica ma complessa quale può essere quella delle ninfee adagiate sulla superficie del lago e viste obliquamente in prospettiva, frapposte al riflesso verticale del cielo costellato di nubi e capovolto. Chiappini si scopre letteralmente rapita da quei nuvoloni, cui dà una consistenza materica lavorandoli a spatola.
Da diversi anni usa una tecnica mista realizzata su stoffe consunte applicate su tela o preferibilmente su teloni di camion dismessi, che portano il loro carico di viaggi e di storia. Così associa il tema del tempo a quello dello spazio e della luce, che costituiscono l’ambito principale della sua ricerca, e cioè la memoria del paesaggio, e la sensazione di entrarvi in un contatto profondo, quasi fondendosi con esso.
Parallelamente si sviluppa la recentissima ricerca sulle “Ondine”, piccole sculture in resina acrilica che indagano il mondo delle creature marine: la conchiglia, il corallo, il fossile, le madrepore, i foraminiferi… È possibile individuare una forma archetipica che suggerisca tutte queste presenze di vita marina? La risposta è ovviamente affermativa e la lettura è volutamente vaga, perché non interessa l’imitazione del vero ma l’aleggiare della vita e della crescita miracolosa delle forme naturali.
La suggestione della forma nelle opere di Chiappini
Come si sa, la vita è comparsa nell’acqua ed è questa consapevolezza a portare Chiappini ad immaginare una forma di creatura acquatica minimale. La sfida è stata riuscirci anche attraverso l’utilizzo di materiale di scarto dandogli una nuova vita. È così che nascono le “Ondine” di latta, fatte con i coperchi a strappo del barattolame.
Se l’idea sta nel disegno il suo sviluppo tridimensionale è il filo di ferro. A questo materiale Chiappini affida lo sviluppo della terza serie di “Ondine”: l’oggetto perde gravità e resta la suggestione della forma. Alle radici inglobate nella struttura è affidato il senso di vitalità, attraverso la mobilità del loro procedere.
Gli orari della mostra
L’inaugurazione è prevista per sabato 14 novembre alle 17,30 presso Villa Madonnina, elegante location per eventi privati e aziendali in via Pietro Nuvolone 20 a Mucinasso (Piacenza).
La mostra sarà visitabile anche nelle giornate del 15 novembre, con orario 10-19, e nel week-end successivo in concomitanza con “Natale in Villa” con il seguente orario: sabato 21 dalle 14 alle 20 e domenica 22 dalle 10 alle 19.
