Le imprese attive nel Piacentino calano ancora: -3,2%
La chiusura del terzo trimestre 2026 conferma il trend in calo per il numero delle imprese attive a Piacenza. Rispetto allo stesso periodo del 2025, infatti, si registra un calo del 3,2%, in continuità con la flessione registrata nei mesi precedenti.
Lo stock di imprese attive scende così a quota 24.816, con 833 unità in meno rispetto ad un anno fa. Dalle analisi condotte dall’Ufficio Studi della Camera di commercio dell’Emilia su dati Infocamere, emerge che questo andamento risulta peggiore sia di quello nazionale (-0,8%) che sia di quello regionale (-1,3%).
Imprese, i dati dell’Ufficio camerale
L’elaborazione dell’Ufficio camerale sui dati evidenzia un quadro articolato, con pochi comparti in crescita e altri che continuano a risentire delle difficoltà economiche. La dinamica migliore riguarda i servizi alle imprese che aumentano dello 0,8%, registrando 41 realtà in più, raggiungendo quota 5.082 e confermandosi il principale motore dello sviluppo provinciale, con incidenza sul totale territoriale del 20,5%. Crescono anche i servizi alla persona, segnando un +0,7% con 2.389 imprese (+16 sullo stesso trimestre dell’anno precedente). Permangono invece marcate criticità negli altri comparti.
Tra le imprese attive, prevalgono quelle individuali
Le costruzioni registrano la flessione più accentuata chiudendo a -10,4% con 4.103 imprese e 475 in meno sul settembre 2025. In flessione anche il commercio (-3,8%), che ha chiuso i primi nove mesi del 2026 con 4.735 imprese (185 unità in meno), così come la manifattura (-3,5%), in cui sono presenti 2.307 imprese (in calo di 84 attività); infine i servizi di alloggio e ristorazione (-2,5%, con 1.857 imprese e 48 unità in meno) e l’agricoltura, in cui il numero delle imprese è sceso di 106 unità (-2,5%) attestandosi a 4.198. Per quanto riguarda la forma giuridica, continua il rafforzamento delle società di capitale, che crescono del 3,4% raggiungendo 6.195 imprese (+201). Nonostante una diminuzione di 918 unità (-6%), restano comunque prevalenti le imprese individuali, che rappresentano il 57,9% del totale con 14.358 unità, mentre prosegue la riduzione delle società di persone con un -3,1% e 3.803 imprese.
