Cambiamento climatico, incontro a Podenzano
di Redazione  
26 Ottobre 2026

Cambiamento climatico, incontro a Podenzano

Sabato 31 ottobre alle ore 17,30 al Palazzo della cultura di Podenzano (piazza Ghisoni) si terrà la conferenza “Cambiamento climatico: un approccio equilibrato”.
Il relatore sarà il prof. Massimo Kolleztek, consulente L.P. di Sistemi di Trasporto Aereo & Safety, Mobilità e Trasporti, Energia.  E’ consigliere Federmanager BO-RA-FE e componente della Commissione Siate (Sostenibilità e Infrastrutture per Ambiente, Territorio, Energia). Ha ricoperto ruoli di responsabile Ambiente & Sicurezza Operativa, poi direttore Operazioni Aeroportuali all’Aeroporto di Bologna; docente a contratto al Politecnico di Milano (Polo di Piacenza) di “Sistemi di Trasporto Aereo“ e membro di Airport Council Environmental Strategy Group -ICao ( Caep ), -*Ecac (European Civil Aviation Conference), Stakeholders’ Meeting on Air Transport and Environment (Ue – Dg Tren).

Il relatore tratterà il tema del cambiamento climatico, delle sue conseguenze e delle opzioni atte ad affrontare la realtà in una prospettiva di rigore tecnico-scientifico ed operativo, al di fuori di esasperazioni comunicative catastrofiste o negazioniste.

Vivendo in quella che è stata definita “l’era dei dati”, dovremmo essere meno esposti al rischio di percezioni non supportate da informazioni e fatti certi e dimostrabili.

Tuttavia pregiudizi e informazioni superficiali o incomplete, talora condizionate da contrapposte visioni politico-ideologiche, fanno leva sulla semplificazione, così come su incertezze, timori e scarso approfondimento, a fronte di problemi complessi e dalle molte variabili. Si rinuncia troppo spesso a pensare e comprendere, limitando la capacità di riconoscere “trappole” logiche, accontentandosi di slogan o frasi fatte.

Cambiamento climatico, un approccio equilibrato

Ne consegue la tendenza a interpretare gli eventi come lineari, anziché come evoluzioni complesse dalle molte variabili non sempre certe, privilegiando visioni negative o erroneamente risolutive. Le percezioni tendono a basarsi su singole esperienze, fatti e casistiche limitate, percepite come universali. Taluni dati, anche prodotti dalla fonte a cui ci si affida in maniera acritica, se correttamente analizzati, possono contribuire a comprendere una realtà differente da quanto la fonte stessa tende a dimostrare.

La Conferenza vuole contribuire a facilitare la percezione equilibrata di eventi che possono influenzare in modo rilevante conclusioni e conseguenti scelte essenziali per il nostro futuro», si legge nel comunicato.