Ultimi giorni per i bandi del Gal del Ducato
Si avvicina la data di chiusura dei termini per le imprese e gli agricoltori del territorio rurale tra Parma e Piacenza interessati ai finanziamenti a fondo perduto stanziati dal Gruppo di Azione Locale del Ducato (Gal del Ducato). La proroga ufficiale disposta dall’ente offre un’ultima opportunità per definire i progetti aziendali e trasmettere la documentazione necessaria per via telematica attraverso la piattaforma informatica Siag gestita da Agrea.
Nuovi termini fissati dal Gal del Ducato
I nuovi termini fissati dal Gal consentono a una platea più ampia di imprenditori e professionisti di accedere alle risorse previste dai quattro avvisi pubblici, con scadenze differenziate in base alla tipologia di intervento. Nel quadro complessivo della strategia di sviluppo locale spiccano le tre componenti dell’intervento per la diversificazione in attività extra-agricole e la misura specifica dedicata alla vendita diretta.
Per quanto riguarda la ricettività turistica, il bando “Agriturismo” sostiene la ristrutturazione dei fabbricati rurali e l’acquisto di dotazioni per l’ospitalità agrituristica, offrendo un contributo a fondo perduto che varia dal 45% per le aree rurali intermedie al 50% per le aree rurali con problemi di sviluppo, applicabile su una spesa ammissibile compresa tra un minimo di 20mila euro e un massimo di 250mila euro.
Aliquote analoghe e gli stessi limiti finanziari caratterizzano l’avviso “Trasformazione di prodotti agricoli” (DU_SRD03_d), destinato all’allestimento di laboratori e spazi aziendali per la lavorazione di prodotti agroalimentari la cui trasformazione finale genera beni quali prodotti da forno e pasticceria, pasta secca, fresca, ripiena o cotta, birra, cioccolato e derivati del cacao, superalcolici e liquori, piatti pronti elaborati e salse composte, sughi complessi, piatti pronti gastronomici, maionese o preparati per minestre. In questo caso il bando copre investimenti in opere murarie, impiantistica e macchinari di confezionamento.
Un’attenzione particolare è riservata alla valorizzazione della tradizione vitivinicola attraverso l’azione “Enoturismo”, che mette a disposizione un budget di 300mila euro di risorse dedicate per incentivare attività turistico-ricreative legate alle tradizioni e alla valorizzazione delle risorse naturali territoriali, offrendo un contributo a fondo perduto del 45% nelle aree rurali intermedie e del 50% nelle aree con problemi di sviluppo su una spesa minima di 10mila euro.
A completare le opportunità previste nell’ambito della proroga si aggiunge l’avviso “investimenti produttivi non agricoli in aree rurali – attività commerciali e turistiche”.
Questo bando, che è stato prorogato al 6 novembre, si rivolge alle micro e piccole imprese non agricole del territorio per favorire lo sviluppo di servizi turistici, esercizi commerciali di vicinato e attività ricreative nelle zone rurali, offrendo un contributo in conto capitale compreso tra il 50% e il 60% della spesa ammissibile fino a un massimale massimo finanziabile di 250mila euro per progetto.
