il Centro Italo-Tedesco dedica una giornata alla lingua e alla cultura germanofona
Raccontare il valore della lingua tedesca, superare i pregiudizi che ancora la accompagnano e mettere in luce le opportunità che può offrire nello studio, nel lavoro e nella crescita personale. Con questi obiettivi si è svolto, presso l’Auditorium della Fondazione di Piacenza e Vigevano, il DaF-Tag – Il tedesco tra scuola, formazione e futuro, una mattinata di approfondimento dedicata all’insegnamento del tedesco come lingua straniera e al suo ruolo nella formazione delle nuove generazioni.
L’iniziativa, promossa dal Centro Culturale Italo-Tedesco (ACIT) di Piacenza e Lodi, con il sostegno della Fondazione di Piacenza e Vigevano, ha visto una partecipazione numerosa e attenta di docenti e studenti provenienti da diversi istituti piacentini, confermando l’interesse per le iniziative capaci di mettere in dialogo scuola, cultura e mondo del lavoro.
Superare gli stereotipi: il tedesco, una lingua da scoprire
Cuore della mattinata è stata la presentazione del volume “Tedesco, ma non troppo. Una lingua e dieci motivi per amarla” con la presenza dell’autrice Valentina Giuliani.
La lingua tedesca è davvero così difficile, faticosa da imparare, poco musicale e caratterizzata da una grammatica complicata? Il libro affronta questi luoghi comuni e li smonta con uno stile divulgativo e giornalistico, proponendo uno sguardo originale sulla lingua e sulla cultura dei Paesi germanofoni.
Il pubblico all’incontro all’auditorium della Fondazione promosso dal Centro italo-tedesco.
Le esperienze dei giovani: dalla scuola al mondo del lavoro
Un momento significativo è stato dedicato alle esperienze di studio e di lavoro nei Paesi di lingua tedesca. È stato infatti proiettato in anteprima un podcast che raccoglie le testimonianze di studenti che hanno avuto l’opportunità di vivere esperienze formative e professionali in Germania e negli altri Paesi germanofoni.
Piacenza sede della Borsa Culturale Italo-Tedesca 2028
A fare da cornice all’incontro, i saluti di Alessandro Bonesini, Presidente della VDIG (Federazione delle Associazioni Culturali Italo-Tedesche in Germania), che ha annunciato una notizia per la città: Piacenza è stata scelta come sede della Borsa Culturale Italo-Tedesca 2028, la prestigiosa assise biennale che riunisce i centri culturali di Italia e Germania.
Organizzazione
L’evento è stato curato dalle docenti Elena Loranzi, Barbara Tagliaferri, Ariane Kutz e Dorothee Varasi, insieme al presidente del Centro ACIT, Stefano Foppiani.
