La creatività degli studenti del Politecnico nella sede di Motridal
di Redazione  
24 Ottobre 2026

La creatività degli studenti del Politecnico nella sede di Motridal

Sabato 17 ottobre, gli spazi di Motridal Spa a Piacenza hanno ospitato la terza edizione della Design Challenge, un evento formativo e competitivo pensato per mettere alla prova la creatività e le competenze dei giovani studenti di ingegneria. L’iniziativa, patrocinata dal Politecnico di Milano – Polo Territoriale di Piacenza, dal Comune di Piacenza e da Confindustria Piacenza, ha visto la partecipazione di studenti dei corsi di Ingegneria Meccanica ed Energetica.

La prova

La prova di quest’anno: progettare e costruire in poche ore un sistema in grado di riempire tre silos, schivando e aggirando gli ostacoli tipici di un impianto preesistente. Un esercizio che simula le sfide che gli ingegneri Motridal affrontano quotidianamente. I partecipanti hanno ricevuto un kit di materiali di base con cui dare forma alle proprie idee: l’evento di quest’anno ha visto la partecipazione di Utensildodi come sponsor dell’iniziativa, che ha fornito prodotti professionali che gli studenti hanno utilizzato come parte dei loro macchinari. Oltre alla fornitura iniziale, ogni squadra poteva acquistare ulteriori elementi attraverso una valuta virtuale, dovendo bilanciare l’esigenza di migliorare la performance con il costo in punti che ogni acquisto detraeva dal punteggio finale.

Motridal, clima di creatività

Un equilibrio difficile, che le aziende metalmeccaniche come Motridal affrontano tutte le volte che sviluppano un progetto e che i ragazzi hanno potuto vivere sulla loro pelle. L’iniziativa si è svolta in un clima di impeto e creatività, dove modelli e meccanismi prendevano vita tra prototipi, prove e revisioni continue. Le officine Motridal, in cui l’iniziativa si è svolta, si sono animate di ingegno e collaborazione, offrendo un assaggio concreto di ciò che significa lavorare in un team tecnico.

Una giuria di ingegneri di Motridal

La novità di questa edizione è stata il cambiamento dei criteri di valutazione: ciascun silos aveva un bonus in funzione della difficoltà nel raggiungerlo. Le squadre hanno quindi concentrato gli sforzi su due aspetti complementari: da una parte scegliere la direzione per massimizzare il punteggio, dall’altra pensare a diverse macchine in grado di operare in parallelo. Nella fase conclusiva, i prototipi sono stati messi alla prova davanti a una giuria tecnica composta da ingegneri di Motridal, che ha esaminato ciascun progetto valutandone le prestazioni e l’economicità. I gruppi che si sono distinti hanno ricevuto premi utili al proprio percorso accademico e professionale.

Un’occasione di crescita per i giovani universitari

Al di là dei riconoscimenti, tuttavia, il risultato più significativo per tutti i partecipanti è stato il valore dell’esperienza condivisa, un’occasione di apprendimento e crescita. Il forte spirito di collaborazione è l’aspetto che ha caratterizzato tanto le edizioni precedenti che l’intera giornata di sabato. Fondamentale per il successo di ciascun gruppo è stata la capacità di collaborare e di adattarsi rapidamente in un contesto sconosciuto a una sfida impegnativa. Questo approccio riflette perfettamente la filosofia di Motridal, per la quale il successo nasce dal contributo di ciascun membro del team e dalla capacità di tutti di adattarsi a problemi nuovi.

“La Design Challenge è un appuntamento importante per lavorare con gli enti del territorio nel creare occasioni virtuose per i nostri ragazzi”, ha dichiarato Elena Dallavalle, amministratrice Delegata di Motridal. Un messaggio che sintetizza bene lo spirito dell’iniziativa: trasformare la competizione in un’esperienza autentica, capace di stimolare il lavoro di squadra, creando occasioni sempre più rare di relazione autentica e diretta tra le persone.