Amop, un corso per caregivers di malati oncologici
di Barbara Sartori  
23 Ottobre 2026

Amop, un corso per caregivers di malati oncologici

Parte da Piacenza, ma l’idea è di estendere l’esperienza anche in altre zone più periferiche: inizia il 5 novembre il primo corso di formazione dedicato ai caregiver di pazienti oncologici per iniziativa di associazione Amop (Malato Oncologico Piacentino) e Fondazione Amop Piacenza.
La realtà piacentina – che dal 2021 partecipa alla stesura di manuali per caregiver in collaborazione con i reparti oncologici di Torino e Verona – offre a familiari ed amici che si prendono cura di pazienti oncologici un percorso di sei appuntamenti tenuti da professionisti per acquisire competenze e condividere dubbi e domande.

Amop: un aiuto concreto per dare un po’ di serenità

“Il sabato e la domenica sono i momenti più difficili: insorge un nuovo sintomo, si ha un dolore , magari un problema piccolo sul piano medico ma che può gettare nel panico”, non nasconde l’oncologo prof. Luigi Cavanna, alla guida di Fondazione Amop, che ha presentato l’iniziativa insieme alla presidente dell’associazione Amop Romina Piergiorgi e alle infermiere Maria Rosa Cordani e Claudia Gregori, tra le formatrici del corso.
“Il cancro colpisce tutto l’ambiente familiare – aggiunge Piergiorgi -: desideriamo offrire un supporto concreto che dia un po’ di serenità ai familiari che stanno accanto ai malati”.

Dalla gestione delle terapie a casa
ai diritti del malato

Al corso si parlerà di questioni mediche – la gestione delle terapie a domicilio e i principali effetti collaterali, come rilevare i parametri vitali e quando preoccuparsi, la gestione delle stomie e dei cateteri venosi – ma anche di diritti dei malati e dei loro familiari grazie alla collaborazione con il Patronato Acli, di alimentazione e del supporto psicologico per i pazienti e per i caregiver. Tra i formatori sono stati coinvolti professionisti in attività, ben aggiornati su dispositivi e terapie.
Come sottolineato da Gabriele Cremona, caposala del day hospital oncologico, come “professionisti accanto al malato verifichiamo ogni giorno l’utilità di una proposta come questa: a fronte di diagnosi a volte complesse, i familiari rischiano di non avere gli strumenti idonei per assistere il proprio caro, si sentono confusi”.

 

Amop, censire i bisogni dei caregiver

Pur mancando un censimento preciso, sulla base dei dati del Registro regionale dei tumori, per il Piacentino sono circa 1.600-1.800 le diagnosi di nuovi tumori all’anno. “Che si sommano – puntualizza il prof. Cavanna – a coloro che sono già in cura o in follow up: grazie ai progressi della medicina, oggi la vita anche quando si hanno diagnosi importanti si è allungata, ma per chi assiste, questo comporta una maggior preparazione e l’affrontare problematiche nuove, per un lungo periodo”.
Ecco perché – oltre alla ricaduta immediata del corso su caregiver e pazienti – la formazione dedicata a chi si prende cura sarà anche una piattaforma preziosa per raccogliere necessità e bisogni, “nell’ottica di un servizio sempre migliore alla comunità”, sottolinea il prof. Cavanna.

 

Il corso è gratuito

La partecipazione al corso è gratuita. Primo incontro giovedì 5 novembre alle ore 17 nella sede Amop in via Luciano Berté 2 a Piacenza (piazza Cittadella, a fianco del mercato coperto). Informazioni: info@fondazioneamopiacenza.it – cell. 320.0203906.