La testimonianza dei martiri del 21° secolo
di Don Andrea Campisi  
30 Settembre 2026

La testimonianza dei martiri del 21° secolo

Mercoledì 16 settembre il Santo Padre ha incontrato i partecipanti al convegno promosso dal Dicastero delle Cause dei Santi e dalla Commissione Nuovi Martiri – Testimoni della fede dal titolo “Il XXI secolo: un nuovo tempo di martiri?”. La Commissione fu istituita da papa Francesco con lo scopo di raccogliere testimonianze su tutti coloro che hanno versato il loro sangue per confessare Cristo e testimoniare il Vangelo.

L’eroismo dei martiri

Si tratta di fratelli e sorelle che, in diversi contesti geografici, storici e politici, hanno donato la vita per il Vangelo. Essi ci ricordano le parole del Risorto nella sua ultima apparizione prima di salire al cielo. “Riceverete la forza dallo Spirito Santo che scenderà su di voi, e di me sarete testimoni a Gerusalemme, in tutta la Giudea e la Samaria e fino ai confini della terra”. La loro testimonianza ci dice che anche il nostro tempo, dominato dalla cultura della potenza, della forza senza limiti e dallo sviluppo incessante dei sistemi armati, è un tempo che vede l’eroismo di coloro che amiamo definire “nuovi testimoni della fede”. Molti di essi vengono uccisi per abuso di potere o da organizzazioni criminali perché, come cristiani, ne contrastano le ingiustizie in nome del Vangelo. (16 settembre 2026, Discorso)

Il concetto di “testimone della fede” è stato formulato proprio per accogliere e onorare situazioni storiche complesse in cui la motivazione dei carnefici non è riconducibile esplicitamente all’“odio della fede”.

Fedeli a Cristo

In questa prospettiva, il lavoro della Commissione Nuovi Martiri – Testimoni della Fede, supportato dal Dicastero delle Cause dei Santi, è di carattere storiografico e divulgativo, non giuridico, ponendo l’attenzione piuttosto alle disposizioni d’animo della vittima che alle motivazioni del persecutore. Si guarda, cioè, al fatto che la vittima è rimasta fedele a Cristo nell’adempimento del proprio impegno evangelico e lo ha fatto fino alla morte. Lo aveva preannunciato Gesù stesso durante l’Ultima Cena: “Nel mondo avete tribolazioni, ma abbiate coraggio: io ho vinto il mondo!”. (idem)

Torna alla mente la celebre affermazione di San Paolo VI nell’Esortazione apostolica Evangelii nuntiandi: “L’uomo contemporaneo ascolta più volentieri i testimoni che i maestri, o se ascolta i maestri lo fa perché sono dei testimoni”. I testimoni della fede non propongono un’ideologia, ma mostrano una fede vissuta nella quotidianità. La loro credibilità nasce dalla coerenza tra le parole e le azioni, coerenza spesso portata fino al sacrificio supremo.

Nei martiri si evidenzia lo stile del cristiano

In questi testimoni della fede appare evidente che la perseveranza nel bene e la fedeltà fino al dono supremo di sé nell’amore hanno tratto forza dalla vittoria dell’Agnello immolato sul male, l’unica certezza capace di offrire una pace profonda a chi crede in Lui. In essi si manifesta eroicamente lo stile del cristiano, che mai cerca la contrapposizione, ma piuttosto la disinnesca con l’efficacia della mitezza.
Come ha scritto papa Francesco, “il discepolo sa offrire la vita intera e giocarla fino al martirio come testimonianza di Gesù Cristo, però il suo sogno non è riempirsi di nemici, ma piuttosto che la Parola venga accolta e manifesti la sua potenza liberatrice e rinnovatrice”. La forza evangelizzatrice dei nuovi testimoni della fede rappresenta una delle maggiori risorse della Chiesa per annunciare il Vangelo nel mondo di oggi. (idem)

 

Anche il nostro tempo, dominato
dalla cultura della potenza, della forza
senza limiti e dallo sviluppo incessante
dei sistemi armati, è un tempo che vede l’eroismo
di coloro che amiamo definire i «nuovi testimoni
della fede». Molti di essi vengono uccisi,
perché come cristiani, contrastano
le ingiustizie in nome del Vangelo

 

Segui la rubrica “La voce del Papa” – a cura di don Andrea Campisi – per leggere alcuni dei numerosi interventi di papa Leone XIV.

«La Chiesa si sviluppa per attrazione»
La voce del Papa
Leone XIV al Meeting di Rimini rivolto ai giovani ha detto che sono “il segno che il futuro è una promessa, non una minaccia”, citando il metodo indicato da don Giussani
31 Agosto 2026
Nel contesto della visita pastorale a San Marino e alla città di Rimini il Santo Padre ha incontrato i partecipanti al 47° Meeting per l’amicizia fra ...
«Siate pastori che diffondono il profumo della santità di Cristo»
La voce del Papa
Leone XIV ha firmato il messaggio per la Giornata per la santificazione sacerdotale: siamo chiamati a essere contemplativi in azione e misericordiosi e fedeli nella prova
30 Giugno 2026
In occasione della Giornata per la santificazione sacerdotale, il 12 giugno, nel giorno della Solennità del Sacro Cuore, Leone XIV ha indirizzato ai s...
«Non smettiamo di cercare Dio, anche nel cuore della notte»
La voce del Papa
Il Papa in Spagna ha citato Nicodemo, colui che ci insegna che lo “spazio vuoto" della notte può essere l’occasione per incontrare e ricevere una nuova vita
23 Giugno 2026
Nel contesto della visita apostolica di Leone XIV in Spagna si è svolta il 9 giugno a Barcellona una veglia di preghiera nella quale il Papa ha rispos...