Ex Allievi Don Orione sempre fedeli alla tradizionale festa annuale
Si sono ritrovati, per la sessantottesima volta, gli Ex Allievi dell’Istituto Professionale Don Orione di Borgonovo, per la festa annuale, che si è svolta, come sempre, la seconda domenica di settembre.
La manifestazione ha avuto un anticipo, sabato pomeriggio, con un torneo di calcetto, dedicato all’ex allievo Alexandru Popescu, che ha visto sfidarsi le squadre degli Ex Allievi, della Ditta Libe, dove lui lavorava, e della Pubblica Assistenza di Castel San Giovanni, presso cui prestava servizio come volontario.
In ricordo dell’ex allievo Alex Popescu
La figura di questo studente, scomparso prematuramente nel 2023, è stata ricordata dal suo insegnante Gerardo Beretta in apertura dell’Assemblea generale che si è svolta domenica: “In vent’anni di attività – ha ricordato il docente, ora in pensione – ho incontrato 1380 ragazzi, pochi hanno lasciato qualcosa, Alex mi ha insegnato cos’è l’integrazione ed è stato un esempio sul lavoro, in famiglia e nel volontariato. Questo suo essere un ex allievo esemplare, sempre legato alla sua scuola, ha fatto sì che gli fossero dedicati un torneo sportivo e un’aula. L’attaccamento è stato portato avanti anche dai genitori, che ogni anno offrono il rifresco dopo le partite.”
Beretta ha anche mostrato la coppa del Torneo vinta il giorno prima, per la prima volta, dalla squadra degli Ex Allievi.
Ex allievi don Orione, creare gruppi
anche all’estero
L’Assemblea, vero cuore della festa, si era aperta con i saluti del Sindaco di Borgonovo Monica Patelli, dei rappresentanti delle Sezioni ospiti di Genova, Alessandria e Finale Emilia e del Presidente Regionale dell’Associazione Ex Allievi Amedeo Balboni, il quale ha ricordato che, malgrado la riduzione e l’invecchiamento dei volontari, tutti i gruppi in Italia sono ancora vivi ed attivi e si sta lavorando per crearne anche all’estero dove, oggi, sono praticamente assenti.
Don Orione, patrono della Protezione civile?
Inoltre ha informato i presenti sull’iniziativa, portata avanti presso il Ministero della Protezione civile, di eleggere Don Orione “Patrono della Protezione civile”, per il suo impegno fattivo durante i terremoti di Messina ed Avezzano.
Attività e progetti del Movimento orionino
È stata, poi, la volta del Presidente della Sezione borgonovese Bruno Schinardi, che ha proiettato le foto delle ventitrè attività fatte dal settembre 2025, che hanno avuto come fulcro il pellegrinaggio a Roma per il Giubileo del Movimento Laicale Orionino e l’incontro con Papa Leone, davanti a cui si è esibita la nostra Banda.
Inoltre sono state sostenute iniziative a favore della scuola ENDO-FAP (Borsa di studio) e del Gruppo Musicale, inoltre, è stato realizzato il giornalino “Il giovane italiano”, organizza la Messa mensile, e diversi momenti ludici (festa della Befana, spettacolo del Comic Club, concerto della Banda per la festa del 2 giugno), caritativi e spirituali, oltre alla partecipazione agli eventi dell’Associazione in altre parti d’Italia.
Tra i progetti più innovati della Scuola, finanziato anche dagli Ex Allievi e presentato dal coordinatore Simone Balordi, c’è il gruppo di robotica “Deepbot”, formato da una quindicina di ragazzi provenienti dall’ENFO-FAP Don Orione e del Liceo Scientifico “A. Volta” di Castel San Giovanni: esso crea modelli, per prendere parte a gare e concorsi nazionali ed internazionali, ma anche a importanti fiere di robotica dove far conoscere la competenze e la creatività dei ragazzi, il livello qualitativo dell’Istituto e le imprese del territorio, che mettono a disposizione fondi, macchinari e materiali per realizzare i prototipi.
Endo-Fap, 140 gli iscritti
per l’Anno scolastico
Questo e tanti altri progetti sono stati ricordati, nel suo intervento, dal Direttore dell’ENDO-FAP Paolo Zacconi, così come le tante iniziative formative dirette ad una platea di studenti che, nell’Anno Scolastico che sta per cominciare, toccherà la cifra di 140, tra le Sedi di Borgonovo e Piacenza: “La cosa fondamentale, però, per la nostra scuola – ha detto – rimane cercare di creare un rapporto coi ragazzi e mettere al centro la persona, per farne, non solo buoni lavoratori, ma anche buoni genitori, buoni cittadini, buoni coniugi, buoni educatori, secondo lo spirito del Santo fondatore”.
Nella foto, la messa in occasione della festa degli Ex Allievi Don Orione concelebrata da don Valeriano Giacomelli e don Alessandro D’Acunto.
Don Gaspare Goggi e don Orione
Don Valeriano Giacomelli, sacerdote orionino e Consigliere della Provincia religiosa che comprende anche l’Italia, ha tenuto la relazione ufficiale di quest’anno, dedicata a Don Gaspare Goggi, venerabile dal novembre 2025.
Nato il 6 gennaio 1877 e morto il 4 agosto 1908, a soli 31 anni, a 14 anni ha conosciuto Don Orione, di poco di lui più vecchio, che ha visto in lui un potenziale successore.
Gaspare desiderava ardentemente diventare Sacerdote, ma Don Orione volle che fosse prima intellettuale e professore: malgrado la malattia psichiatrica di cui soffriva (una sorta di depressione) egli aveva una grande intelligenza, che lo portò a laurearsi, diventare insegnante, poi Sacerdote, al servizio dei poveri a Genova.
Fu il primo orionino ad andare in Vaticano come parroco della Chiesa di Sant’Anna, testimoniando i valori del carisma orionino di fedeltà al Papa, di carità e di servizio ai poveri, sia materiali, che spirituali, operando incessantemente come confessore.
L’attualità di don Goggi
Aveva già una carriera avviata come futuro Vescovo, ma la morte lo colse prematuramente, lasciando Il suo esempio di servizio alla Chiesa attraverso la cultura e la carità, con una sensibilità particolare verso la rievangelizzazione dei giovani: questo messaggio è molto attuale.
Di Goggi, don Valeriano ha parlato anche durante la messa, da lui concelebrata assieme al confratello don Alessandro D’Acunto: “La sua malattia non fu capita, fu ritenuto un pazzo – ha detto – eppure egli non ha condannato, ha sopportato tutto, offrendolo al Signore, che ci insegna perdonare in modo libero e cosciente. E la storia l’ha reso vincitore, elevandolo agli onori degli Altari.”
Dopo la foto di rito, la giornata si è conclusa con il pranzo all’Oratorio di Borgonovo, fino a trent’anni fa sede dell’Istituto, che Don Orione, in persona, visitò per la prima volta 95 anni fa, nel 1931.
