A Borgonovo la festa degli Ex Allievi Don Orione
di Redazione  
10 Settembre 2026

A Borgonovo la festa degli Ex Allievi Don Orione

Ex allievi dell’Istituto Don Orione: è tempo di ritrovarsi. All’Istituto di Borgonovo il 12 e il 13 settembre  è in programma la 68ª edizione della festa a loro dedicata.

Il programma della festa

La festa inizia il 12 settembre con la partita tra amici per ricordare l’ex allievo Poposcu. L’incontro si svolge nel campo sportivo Don Orione a partire dalle ore 10.

Domenica 13 settembre alle ore 9.30 ci sarà l’accoglienza dei partecipanti nell’ex tipografia dell’istituto Don Orione. Alle 10 assemblea generale sul tema “Testimoni coraggiosi con don Gaspare Goggi”, che vedrà in qualità di relatori Maurizio Sala, presidente nazionale Ex Allievi e i sacerdoti orionini don Valeriano Giacomelli, a lungo missionario in Romania, don Alessandro D’Acunto, rettore del Santuario Madonna della Guardia e amministratore parrocchiale di San Bernardino a Torton, e don Gianni Castignoli, che svolge il suo ministero nel genovese. 
Seguirà alle ore 11.45 la messa concelebrata dai sacerdoti presenti.
Al termine il pranzo comunitario nel salone dell’Istituto Don Orione in via Cavallotti  a Borgonovo.

 

L’Associazione Ex allievi fu voluta dallo stesso don Orione

Fu lo stesso don Orione a volere  questa Associazione fin dai primi tempi della Congregazione: la nascita avvenne a Tortona nel 1934.

Valorizzando la preziosa esperienza giovanile di educazione in una casa orionina, lo scopo dell’Associazione oggi, secondo lo Statuto, art. 3, è quello di “conservare, consolidare e arricchire tra gli Ex-Allievi l’educazione cattolica ricevuta nelle varie istituzioni dell’Opera”; “mantenere desti i sentimenti d’affetto e di riconoscenza verso gli educatori e la Congregazione tutta”; “rinsaldare tra gli Ex-Allievi, in comunione con tutte le altre realtà del Movimento Laicale Orionino, i vincoli cordiali di amicizia e fratellanza cristiana”; “favorire il reciproco aiuto morale e materiale con tutte le iniziative di solidarietà che si riterranno più idonee”.