A Muradolo torna la Festa della Zucca
Da venerdì 21 agosto a lunedì 24 agosto quattro giorni di festa al circolo Anspi Muradolo di Caorso per l’11esima edizione della Festa della Zucca. Stand gastronomici a partire dalle ore 19 e domenica anche a pranzo. Buon cibo cucinato con cura, ottima musica, tanta voglia di ritrovarsi: questi gli elementi che caratterizzeranno l’ormai tradizionale festa paesana.
Protagonisti indiscussi del collaudato menù saranno i tortelli e gli gnocchi di zucca muradolesi, già insigniti del prestigioso marchio De. Co., nonché la molto apprezzata zucca fritta, il tortino di zucca con salsa al gorgonzola, oltre alle classiche specialità alla griglia (spiedini e salamelle).
Il programma della Festa della Zucca a Muradolo
Venerdì 21 musica con i Dejavu Live.
Sabato 22 “La notte anni ’90 – Max Pezzali tribute” con i Cani sciolti.
Domenica 23 mattina raduno 500 d’epoca e possibilità di fermarsi anche a pranzo agli stand gastronomici. In serata cena con piano bar Fuoriservizio. Musica con Cisco & The Cockerels.
Lunedì 24 agosto serata finale con karaoke con Dj Zanza.
La locandina sulla visita alla chiesa di Muradolo e alla mostra dedicata al cardinale Opilio Rossi.
Nella chiesa di Muradolo una mostra dedicata
al cardinale Opilio Rossi
In occasione della Festa della zucca sono previste tre serate (venerdì, sabato e domenica) con visite guidate, alle ore 21, alla chiesa parrocchiale di Muradolo per scoprire storia, arte e fede della chiesa intitolata a San Michele arcangelo e SS. Cuori di Gesù e Maria. Inoltre all’interno sarà allestita a mostra “Il card. Opilio Rossi, testimone della Chiesa nel mondo”. Una ricca collezione di fotografie e scritti curata dall’arch. Franco Cavalli.
Il cardinale Opilio, fratello di don Giuseppe Rossi parroco di Muradolo, nacque a New York il 14 maggio del 1910 da genitori italiani originari di Scopolo di Bedonia, poi rientrati in Italia.
Dopo gli studi nel Collegio Alberoni di Piacenza, fu ordinato sacerdote l’11 marzo 1933. Proseguì gli studi a Roma.
Eletto vescovo nel 1953 e successivamente cardinale nel 1976 da papa Paolo VI. Fu nunzio apostolico in Ecuador, in Cile, in Austria, e Presidente del Pontificio Consiglio per i Laici e del Pontificio Comitato per la Famiglia.
È morto a Roma il 9 febbraio 2004 all’età di 93 anni.
La salma riposa nella chiesa parrocchiale di Santa Giustina di Scopolo. Molto legato al fratello maggiore don Giuseppe, veniva ogni anno a trascorrere parte delle vacanze a Muradolo intrattenendosi con gli stessi parrocchiani.
