Fol in Fest, a Nibbiano Maini e Bigoni vincono il Mondiale di Trucco
Un’edizione da ricordare quella andata in archivio nella notte di venerdì 11 luglio, dopo tre giorni di intense sfide sulla piazza Martiri della Libertà di Nibbiano Alta Val Tidone, per il 13° Campionato Mondiale di Trucco.
Il popolare gioco di carte, di origine argentina e diffuso in alcune zone d’Italia, tra cui appunto Nibbiano, grazie al ritorno degli emigrati italiani del secolo scorso in Sud America, ha avuto per questa edizione del mondiale una eco autorevole e un palcoscenico privilegiato, ospitato all’interno della quinta edizione del Fol in Fest, il festival diffuso della montagna che ha avuto inizio proprio in Alta Val Tidone la scorsa settimana.
Gioco, migrazioni e radici
Dopo le fasi preliminari di mercoledì e giovedì, giorno in cui, in concomitanza con le celebrazioni della giornata dell’Indipendenza argentina (9 luglio), il Trucco è stato al centro anche di un interessante e approfondito convegno che ha analizzato il gioco, il fenomeno migratorio e il Turismo delle Radici grazie ad Italea, venerdì 10 si è finalmente giunti alle concitate e avvincenti fasi finali della competizione.
Nella piena notte di Nibbiano ad avere la meglio sono stati Paolo Maini e Andrea Bigoni che si sono aggiudicati il titolo di campioni del mondo. Un’ottima piazza d’onore, dopo un’intensa sfida, è stata ottenuta da Valter Alberici e Graziano Galli. Terzo posto per Daniele Fiorentino e Francesco Piancazzi che ha avuto la meglio dei due diciassettenni Vinicio Velli e Maksym Prokopiuk, a testimonianza di una competizione intergenerazionale. Alle premiazioni, tenutasi al termine delle partite, hanno presenziato per il Comune di Alta Val Tidone l’Assessore Giovanni Dotti e il consigliere Alessandro Buroni, Nicola Bollati di Curte Neblani e l’argentina Josefina Waldbott, dell’Associazione Italiana di Truco Argentino.
In gara anche i giovani
