XNL, concluso il progetto «Oltre le nuvole». Migliaia di visitatori alla mostra e agli eventi teatrali
Si chiude con un bilancio che supera gli 8.000 visitatori l’esperienza di Oltre le nuvole / Beyond the Clouds, il progetto originale di XNL a cura di Chiara Gatti, Paola Pedrazzini e Gianmarco Romiti con la partecipazione del collettivo Storyville, che ha proposto una mostra d’arte, un trittico teatrale e un itinerario sonoro per indagare il tema del cielo e delle sue metamorfosi.
Dall’aprile scorso sono stati 7.200 coloro che hanno esplorato il percorso espositivo affidato allo sguardo di venti artisticontemporanei – dai capolavori di Piero Manzoni a Mario Schifano, da Laura Grisi all’avvolgente Smoking bench di Jeppe Hein – in quella che è stata, a tutti gli effetti, un’esperienza immersiva nell’arte, con dipinti, sculture, installazioni site-specific e sequenze cinematografiche entrate nell’immaginario collettivo, fino agli innesti drammaturgici realizzati attraverso le voci dei giovani attori di Bottega XNL e le parole celebri di diversi autori, da Aristofane a Shakespeare. Un paesaggio sensibile in cui le immagini si sono intrecciate con l’installazione audio sperimentale ideata dal compositore S. Ali Hosseini, insieme a XNL Musica e al Dipartimento di Nuovi Linguaggi del Conservatorio Nicolini di Piacenza, che ha evocato forze naturali, vibrazioni siderali e le dimensioni invisibili del cielo.
Paola Pedrazzini, al centro, con i curatori della mostra «Oltre le nuvole» Gianmarco Romiti e Chiara Gatti.
Coinvolti 46o tra studenti e insegnanti
Oltre le nuvole / Beyond the Clouds si è svelato al pubblico anche grazie a un corposo programma di visite guidate, nell’arco di 15 fine settimana, nonché a una specialissima appendice: sei visite-evento tenute direttamente dai curatori, per illustrarne il corpus narrativo secondo diversi approcci tematici.
Tenendo fede alla vocazione formativa di XNL, la mostra si è aperta alle scuole, come laboratorio di idee, attraverso un programma Edu progettato e condotto da Enrica Carini, che ha coinvolto 460 tra studenti e insegnanti appartenenti a 21 classi, di scuole di ogni ordine e grado, dai bambini del nido alle superiori. Per loro le nuvole sono diventate lo spunto per confrontarsi sui temi sollevati dalle opere e sul valore della cultura quali strumenti per leggere il presente.
Una mostra inclusiva
La mostra è stata un’esperienza inclusiva, che ha coinvolto gruppi di visitatori di alcune realtà per persone fragili o con disabilità e offerto un percorso ideato in stretta collaborazione con l’Unione dei Ciechi e degli Ipovedenti di Piacenza. Moltiplicando le occasioni di incontro tra arti, pubblico e territorio, la sezione Teatro di XNL ha proposto il trittico teatrale Delle nuvole o dell’identità, che ha portato sul palco tre assoluti protagonisti della scena contemporanea – Davide Enia con Autoritratto, Mario Perrotta in Nel blu e César Brie con Re Lear è morto a Mosca -, registrando il sold out ad ogni serata e coinvolgendo circa 1000 spettatori.
Visitatori provenienti da ogni parte del mondo
Oltre le nuvole / Beyond the Clouds ha saputo parlare anche a chi arrivava da lontano. Non solo il pubblico dell’Emilia-Romagna e delle regioni limitrofe: numerosi visitatori hanno raggiunto Piacenza da altre parti d’Italia, soprattutto dal Nord ma anche Lazio e Sardegna. E c’è un dato che racconta forse meglio di ogni altro il linguaggio universale dell’arte: le tante lingue ascoltate nelle sale. Turisti provenienti da Francia, Regno Unito, Irlanda, Austria, Paesi Bassi, Romania, Spagna, Svizzera, Germania, Bulgaria e Azerbaigian, insieme a visitatori arrivati da Messico, Cina, Stati Uniti, Colombia, Perù e Giappone, hanno scelto di inserire la mostra nel loro viaggio a Piacenza.
Il progetto di XNL, infine, ha trovato un’eco significativa anche sui media. All’interesse della stampa locale si è affiancata una notevole attenzione nazionale, con servizi e recensioni sui canali televisivi e radiofonici, a cominciare dalla Rai, sulle principali testate dedicate all’arte, sui quotidiani e sui loro inserti culturali, sulle riviste di lifestyle e architettura.
Una mostra che ha unito le tre anime
di XNL, arte, teatro e musica
Oltre che per l’ottimo riscontro del pubblico – circa 7.000 visitatori paganti sono un risultato non banale per una mostra d’arte contemporanea -, il vicepresidente della Fondazione di Piacenza e Vigevano Mario Magnelli esprime particolare soddisfazione anche per lo spirito di collaborazione che ha contribuito alla genesi e al successo del progetto: «Il più grande risultato è avere realizzato per la prima volta una mostra-evento in grado di unire egregiamente le tre anime di XNL, arte, teatro e musica, così come l’avere rafforzato la capacità di dialogo con le altre realtà del territorio. Gli esempi sono stati tanti, come “Cupole & Nuvole” e il biglietto unico collegato alla salita alle volte dipinte dal Guercino e dal Pordenone, l’adesione alla rete di eventi per la Notte dei Musei, con un record di affluenza nelle nostre sale, e l’apertura con orario speciale per i Venerdì Piacentini. Ringrazio artisti, curatori, collaboratori e staff di XNL e della Fondazione per il loro supporto, a cominciare dalla consigliera d’amministrazione Enrica De Micheli e dal consigliere generale Leonardo Bragalini. Il mio grazie va tutti coloro che a vario titolo hanno dato il loro contributo affinché le nostre nuvole potessero muoversi, correre e viaggiare».
