Verso Sant’Antonino: il 3 luglio serata ai Teatini a vent’anni dalla morte della beata suor Leonella Sgorbati
di Redazione  
02 Luglio 2026

Verso Sant’Antonino: il 3 luglio serata ai Teatini a vent’anni dalla morte della beata suor Leonella Sgorbati

Da Antonino a suor Leonella Sgorbati a don Giuseppe Beotti: Piacenza si prepara a celebrare sabato 4 luglio il Patrono della città e della diocesi Sant’Antonino con una serata di riflessione sulla testimonianza della fede fino al dono della vita, dai primi secoli della Chiesa ad oggi.

 

La serata del 3 luglio ai Teatini nel segno di Antonino, suor Leonella e don Beotti

“Nelle parole e nella vita dei martiri si rivede, in filigrana, la storia di Gesù e il Vangelo della Passione. Ci parlano del rispondere al male con il bene, del rifiuto della violenza. È il grande paradosso cristiano: la croce, da strumento di tortura e segno di sconfitta, diventa il simbolo della vittoria sul male e sulla morte”.
Don Angelo Romano – relatore generale per il Dicastero delle Cause dei Santi e membro della Commissione per i Nuovi Martiri – sarà a Piacenza ospite della serata di venerdì 3 luglio alle ore 21 alla Sala dei Teatini insieme a suor Lucia Bortolomasi, superiora generale delle Missionarie della Consolata, e Patrizia Calza, sindaco di Gragnano. Modera la giornalista Barbara Sartori.

 

Don Angelo Romano.

Il relatore generale del Dicastero
delle Cause dei Santi

“L’amore vince la paura. Storie di martiri dagli inizi del cristianesimo ai testimoni piacentini suor Leonella Sgorbati e don Giuseppe Beotti” è il titolo dell’iniziativa che ogni anno, alla vigilia della festa del patrono, vuole offrire alla città un’occasione di riflessione.
Il martire è il testimone che – ricorda don Romano – spezza la catena dell’odio e della violenza: un messaggio più che mai necessario in un mondo dove la logica dello scontro pare dominare gli scenari globali, ma anche le relazioni quotidiane.

Responsabile della Fraternità della Comunità di Sant’Egidio, don Romano dal 2000 al 2024 è stato rettore della basilica di San Bartolomeo sull’Isola Tiberina che custodisce la memoria dei martiri del 20° e 21° secolo, tra cui i “nostri” suor Leonella Sgorbati, nativa di Rezzanello, beatificata nel 2018, e don Giuseppe Beotti, beatificato nel 2023.

Papa Leone XIV e suor Lucia Bortolomasi.

Suor Leonella in Somalia nel segno della Consolata

Suor Lucia Bortolomasi – per quasi quindici anni missionaria in Mongolia – dal 2023 guida la Congregazione di cui faceva parte la beata Leonella. Il carisma del fondatore beato Giuseppe Allamano è portare la Consolazione dove il Vangelo non è ancora arrivato. Suor Leonella, già missionaria in Kenya, aveva accolto l’invito ad essere presenza in Somalia nonostante il rischio che correva. A settembre ricorrono i vent’anni dal martirio, uccisa a Mogadiscio dove era formatrice degli infermieri. Con lei – nel tentativo di proteggerla – ha perso la vita la sua guardia del corpo, di fede musulmana.

L’eredità del beato Beotti

Patrizia Calza spiegherà come anche la comunità civile è debitrice della testimonianza del beato don Beotti – originario del comune di Gragnano – ucciso nella sua parrocchia di Sidolo di Bardi nel luglio 1944. é una delle figure di sacerdoti martiri nella bufera della Resistenza che la diocesi ha riscoperto, come è in corso la valorizzazione della vicenda di don Giuseppe Borea, che era nato proprio il 4 luglio ed era parrocchiano di Sant’Antonino.
La serata sarà arricchita dagli interventi musicali dei Lucky Fella con Elisa Dal Corso (voce), Lucia Dal Corso (voce e violino) e Julyo Fortunato (pianoforte e fisarmonica).

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