Encomi a tre militari del Genio Pontieri di Piacenza
Ci sono anche tre militari del Genio Pontieri in servizio a Piacenza tra i premiati nei giorni scorsi a Modena: la città ha ospitato con grande partecipazione la 14ª Edizione del Premio Difesa e Sicurezza Emilia Romagna.
L’evento, promosso e organizzato dall’Associazione di Volontariato Andromeda, si è confermato un appuntamento di rilievo non solo locale ma nazionale, estendendo quest’anno le proprie attività ed i riconoscimenti a Toscana, Sicilia e Lombardia.
L’iniziativa nazionale ha ottenuto il prestigioso Patrocinio del Ministero della Difesa, del Ministero dell’Interno e del Ministero della Giustizia.
L’evento modenese ha avuto anche il Patrocinio della Regione Emilia Romagna e del Comune di Modena. Inserita nel calendario delle manifestazioni cittadine di Modena Capitale Italiana del Volontariato 2026, la giornata ha celebrato il valore solidaristico, lo spirito di sacrificio e l’impegno civile dimostrati da donne e uomini in divisa che si sono distinti per azioni meritorie anche al di fuori delle strette attività di servizio.
L’evento
Le celebrazioni hanno interessato Piazza Roma, l’ampio spazio antistante il Palazzo Ducale, che ha ospitato una ricca Mostra Statica Interforze.
I cittadini e i numerosi visitatori hanno potuto ammirare da vicino i mezzi speciali e i gazebo informativi di Esercito, Marina Militare, Aeronautica Militare, Carabinieri, Polizia di Stato, Guardia di Finanza, Polizia Penitenziaria, Polizia Locale, Vigili del Fuoco, Protezione Civile e 118, scoprendo il lavoro quotidiano e le tecnologie al servizio della Sicurezza e del Soccorso Pubblico.
L’evento è poi proseguito presso il Cortile d’Onore di Palazzo Ducale, sede dell’Accademia Militare, con una serata di gala inaugurata dal saluto del Comandante dell’Accademia Militare di Modena, il Generale di Divisione Stefano Messina e accompagnata dall’Orchestra Nazionale del Corpo dei Vigili del Fuoco e dal Coro del Conservatorio “Giovan Battista Martini” di Bologna, che hanno incantato la platea durante le premiazioni eseguendo brani di George Bizet, Henghel Gualdi, Domenico Modugno, Ennio Cannio, Monty Norman, Ennio Morricone, Giuseppe Verdi e Piero Piccioni.
A metà serata un Militare – Trombettiere dell’Esercito Italiano ha suonato Il Silenzio in Memoria di tutti i Caduti delle Forze Armate, delle Forze di Polizia e dei Vigili del Fuoco.
I riconoscimenti, Medaglia e Attestato di Benemerenza, sono stati consegnati dai Presidenti delle Associazioni più rappresentative del territorio modenese al Personale segnalato dai propri Comandi per particolari atti meritori di servizio e di solidarietà finalizzati a garantire la Sicurezza e la Civile Convivenza, a salvaguardia della vita umana.
I premiati del Genio Pontieri Piacenza
Sono stati premiati personale dell’Esercito Italiano, della Marina Militare, dell’Aeronautica Militare, dell’Arma dei Carabinieri, della Polizia di Stato, della Guardia di Finanza, della Polizia Penitenziaria, dei Vigili del Fuoco, della Polizia Locale, del 118 e Personale Medico.
Per l’Esercito Italiano i militari sono stati insigniti per il costante e concreto impegno a supporto della ricerca medica e scientifica, per l’esemplare sensibilità sociale verso le persone in condizioni di fragilità e per azioni di eroico altruismo, tra cui il salvataggio di bambini in procinto di annegare e il disinnesco di pericolosi ordigni bellici a tutela dell’incolumità pubblica. In tale occasione sono stati premiati 3 militari del 2° reggimento genio pontieri con le motivazioni seguenti.
Maggiore Walter De Iorio
L’Ufficiale, in qualità di Ufficiale Addetto alle bonifiche del 2° Reggimento Genio Pontieri, ha pianificato, organizzato e coordinato nel periodo 2024-2026 complesse operazioni di bonifica di otto bombe d’aereo a partire da 500 libbre a 1000 libre di fabbricazione americana e inglese, risalenti alla Seconda Guerra Mondiale, effettuate in varie province del centro-nord Italia di competenza del reparto d’appartenenza, tra le quali si citano: due ordigni gemelli da 500 libbre nella Città di Parma in data 15 giugno 2025 con evacuazione di 6.000 civili, un ordigno da 500 libbre a lungo ritardo chimico e con congegno di anti-rimozione delle spolette il 23 dicembre 2024 nel Comune di Brescello (Re) e Viadana (Mn), e una bomba di profondità sulla banchina del porto di Piombino neutralizzata in concorso e congiuntamente con i Palombari del Comsubin della Marina Militare.
In tali circostanze, il maggiore De Iorio ha gestito con grande perizia ogni fase dell’intervento, assicurando tutte le condizioni di sicurezza e garantendo il puntuale coordinamento tra le Autorità prefettizie e l’assetto specialistico operante nella zona d’intervento. Il suo determinante ed efficiente contributo ha riscosso il plauso delle varie Autorità provinciali di Pubblica Sicurezza e delle Comunità locali nonché una forte risonanza mediatica, tanto da meritare un apposito servizio in prima serata su Rai 1 nell’ambito della trasmissione televisiva “Noos”.
Sergente Maggiore aiutante Matteo Mariotti
Il sottufficiale ha svolto un ruolo di primissimo piano nella pianificazione, organizzazione conduzione delle operazioni di bonifica di interventi complessi, tra i quali si cita il disinnesco e distruzione di due residuati bellici, due bombe d’aereo “gemelle” da 500 libre del tipo AN-M64 GP di fabbricatone americana, risalenti alla 2° Guerra Mondiale, effettuato in un’area densamente abitata della città di Parma il 15 giugno 2025.
In tale circostanza, il sergente maggiore aiutante Mariotti, in qualità di Capo Team di bonifica del 2° Reggimento Genio Pontieri arealmente competente, ha gestito con grande perizia ogni fase dell’intervento, reso ancora più delicato e difficoltoso dalla presenza di agenti inquinanti presenti sul sito in conseguenza dei quali sono state adottate procedure eccezionali per finalizzare in sicurezza le attività di bonifica permettendo, a conclusione delle operazioni, il rientro nelle proprie abitazioni di circa 6000 evacuati. Il suo determinante ed efficiente contributo ha riscosso il plauso dell’Autorità locali di Pubblica Sicurezza e dell’intera Comunità di Parma nonché una forte risonanza mediatica, tanto da meritare un apposito servizio in prima serata su Rai 1 nell’ambito della trasmissione televisiva “Noos”.
Primo graduato Ciro Rezoagli
Graduato impiegato nell’Operazione “Strade Sicure” nell’ambito del Raggruppamento “Emilia Romagna-Toscana”, in data 31 gennaio 2026, durante lo svolgimento del proprio turno di servizio nella città di Parma in qualità di “Capo Muta”, notava un soggetto, in evidente stato di alterazione, sporgersi sulla balaustra di un ponte con il chiaro intento di gettarsi nel vuoto.
Senza esitazione alcuna, il Primo Graduato Rezoagli si avvicinava all’uomo e, con l’aiuto dei due gregari della pattuglia, riusciva dapprima a distoglierlo dal compimento di un gesto estremo e poi, con pazienza e grande empatia, a rassicurarlo e portarlo in sicurezza, restando con lo stesso fino all’arrivo della Polizia e del Servizio Sanitario che provvedeva, successivamente, al suo trasporto presso idonea struttura.
