La Pubblica Valtrebbia di Travo festeggia 40 anni al servizio del territorio
Sono state presentate ufficialmente dal Consiglio Direttivo presieduto da Giancarlo Battini le iniziative dedicate al 40° anniversario di fondazione della Pubblica Assistenza e Soccorso Valtrebbia di Travo.
L’associazione nacque nel gennaio del 1986 grazie alla lungimiranza e alla sensibilità di un gruppo di cittadini, uniti per rispondere alle necessità socio-sanitarie della popolazione locale in un’epoca in cui il servizio di emergenza 118 non era ancora stato istituito.
Da allora, la Pubblica Assistenza ha vissuto una crescita costante. Oggi vanta una struttura organizzativa solida che conta oltre 100 volontari, 5 dipendenti e più di 400 sostenitori. Nel corso degli anni l’Associazione ha potenziato e diversificato i propri servizi, garantendo nei fatti il diritto alla salute e all’assistenza, in particolare per le persone che vivono in zone collinari e montane, in solitudine o in condizioni di fragilità.
I festeggiamenti il 28 giugno
Tra le attività principali: Accompagnamento socio-sanitario: trasporto di anziani, disabili e soggetti fragili presso studi medici e presidi ospedalieri per visite, dialisi, esami e terapie. Emergenza-urgenza: un’ambulanza in pronta partenza attiva tutti i giorni dalle ore 8.00 alle 20.00 e il sabato sera/notte. In convenzione con l’AusL: un’ambulanza diurna dedicata al trasporto di infermi. Attività di Protezione Civile.
Per condividere questo storico traguardo con la comunità, l’associazione invita tutta la cittadinanza a partecipare agli eventi celebrativi che si terranno domenica 28 giugno a Travo, secondo il seguente programma: alle 17 la celebrazione della messa. A seguire in piazza i saluti istituzionali e gli interventi delle autorità. In serata, presso il campo sportivo, l’apertura degli stand gastronomici, animazione e giochi per i più piccoli, musica e intrattenimento per tutti grazie alla Pro Loco di Travo. All’evento prenderanno parte le Pubbliche Assistenze della provincia di Piacenza, rappresentanti delle altre associazioni di volontariato del territorio, insieme alle istituzioni locali e alle massime autorità civili e militari del territorio.
