Avis, a Gragnano una giornata all’insegna del valore del dono
di Redazione  
09 Giugno 2026

Avis, a Gragnano una giornata all’insegna del valore del dono

Una giornata all’insegna della riconoscenza, dell’incontro e della condivisione per celebrare il valore del dono e l’impegno di chi, ogni giorno, contribuisce a costruire una comunità più solidale. Si è svolta domenica 24 maggio la Festa del Donatore di Avis Comunale Gragnano. Si tratto di un appuntamento che rappresenta non solo un momento conviviale, ma anche un’importante occasione per riaffermare il ruolo del volontariato e della cittadinanza attiva nella vita del territorio.
Alla cerimonia hanno preso parte la sindaca di Gragnano Patrizia Calza, il presidente di Avis Provinciale Piacenza Gianni Villa, la dirigente scolastica prof.ssa Elena Camminati e la Vicepresidente Vicaria di Avis Regionale Emilia-Romagna Maruska Fusini. 

Avis e la cultura del dono

Con i suoi 95 soci tra donatori e collaboratori, Avis Gragnano rappresenta una realtà significativa all’interno di un Comune di poco più di 4.500 abitanti. Numeri che testimoniano una forte cultura della solidarietà e della partecipazione civica. Nel corso del 2025 sono state effettuate 171 donazioni tra sangue intero, plasma e multicomponenti, un contributo concreto e fondamentale per garantire cure e terapie salvavita ai pazienti che ne hanno bisogno. “Ogni gesto è un atto di responsabilità verso chi non conosciamo ma dipende da noi”, ha ricordato il presidente comunale Barbieri, sintetizzando efficacemente il significato più profondo della donazione.

La plasmaferesi

Durante gli interventi si è sottolineato l’importanza di una donazione sempre più programmata e consapevole. Il presidente provinciale Gianni Villa ha evidenziato come la risposta puntuale alle convocazioni e la prenotazione della donazione, sia di sangue intero sia di plasma, rappresentino oggi elementi fondamentali per garantire efficacia, qualità e sostenibilità al sistema trasfusionale. Particolare attenzione va dedicata alla plasmaferesi, una forma di donazione sempre più strategica per il Sistema Sanitario. Villa e Fusini hanno ricordato come questa modalità di raccolta è effettuabile presso gli ospedali di Piacenza e Castel San Giovanni. Consente di rispondere in maniera ancora più mirata ai bisogni terapeutici dei pazienti e rappresenti una risorsa preziosa per raggiungere gli obiettivi di autosufficienza.

 

Avis, educare i giovani alla solidarietà

Centrale il costante impegno di Avis Gragnano nei confronti delle nuove generazioni. La sindaca Patrizia Calza e la dirigente scolastica Elena Camminati hanno espresso apprezzamento per il lavoro che l’associazione svolge da anni nelle scuole. Avis promuove  percorsi di educazione alla salute, consapevolezza del corpo, rispetto di sé e degli altri e cittadinanza attiva. Avis Gragnano è stata tra le prime realtà del territorio ad affrontare in modo strutturato, all’interno delle classi e con il coinvolgimento delle famiglie, tematiche delicate e fondamentali per la crescita dei ragazzi. Un’attività che va ben oltre l’informazione sanitaria e che contribuisce a formare cittadini consapevoli, responsabili e solidali.
L’associazione è oggi una presenza costante nei momenti più significativi della vita pubblica di Gragnano: dalle manifestazioni agli eventi istituzionali, fino alla tradizionale consegna della Costituzione ai diciottenni, occasione in cui Avis richiama i giovani al valore dell’impegno civico e della partecipazione alla vita della comunità. Nel corso degli anni l’associazione ha consolidato una rete di relazioni che coinvolge scuole, amministrazioni, associazioni, operatori sanitari e cittadini. Ha così rafforzato il proprio ruolo di punto di riferimento per il territorio. Avis Gragnano è oggi molto più di una realtà impegnata nella raccolta di sangue: è un presidio sociale, culturale ed educativo, una sentinella del benessere collettivo e un ponte tra generazioni.

 

Gli obiettivi

Per il 2026 l’associazione intende proseguire e rafforzare il proprio percorso di crescita. Il desiderio è di consolidare la presenza nel tessuto sociale del paese attraverso nuove iniziative rivolte ai giovani, una maggiore partecipazione della cittadinanza, collaborazioni sempre più strette con enti e associazioni, un ulteriore ampliamento delle attività scolastiche e un potenziamento della comunicazione e della presenza pubblica. Come ricorda il Consiglio Direttivo di Avis Gragnano, “per crescere servono due cose: persone che donano e persone che aiutano Avis a vivere nella comunità gragnanese”. Perché accanto alle braccia che donano sangue servono anche idee, tempo, competenze ed entusiasmo: gli ingredienti che permettono ad Avis di continuare a essere, anno dopo anno, il cuore civico della comunità.