Un’oasi di pace alla Casa di spiritualità di Cassano
La Casa di spiritualità delle Suore Scalabriniane di Cassano, frazione di Ponte dell’Olio. è un luogo dedicato all’accoglienza, al silenzio e alla crescita umana e spirituale. Durante tutto l’anno apre le proprie porte a gruppi scout, famiglie, parrocchie, associazioni e comunità che desiderano vivere giornate di riflessione, formazione e preghiera. La struttura dispone di camere per il pernottamento, di una cucina indipendente e di ampi spazi interni ed esterni, che permettono di organizzare ritiri spirituali, cenacoli, incontri e attività comunitarie. La grande pineta rappresenta un ambiente ideale per i campi scout e per tutte le iniziative a contatto con la natura.
Giovani nella pineta della Casa di spiritualità di Cassano di Ponte dell’Olio
Accanto alle attività spirituali, suor Onorina Zanetti e suor Erminia Vittozzo hanno avviato anche un laboratorio di cucito solidale, con l’obiettivo di offrire un servizio concreto alla comunità. Con un piccolo contributo volontario eseguono orli, riparazioni e semplici lavori di sartoria, offrendo un aiuto pratico soprattutto a chi vive situazioni di difficoltà. Un’iniziativa che testimonia come la carità possa esprimersi anche attraverso i gesti quotidiani.
Ristorare corpo e spirito
Fedeli al carisma dell’accoglienza e del servizio, le suore Scalabriniane mettono a disposizione questo spazio affinché chiunque possa ritrovare un tempo di pace, fraternità e ascolto. La Casa di Spiritualità è oggi un punto di riferimento per il territorio, dove fede, ospitalità, natura e solidarietà si incontrano, offrendo a ogni ospite un ambiente semplice e familiare nel quale crescere umanamente e spiritualmente. Ottima per ristorarsi nel corpo e nello spirito, la Casa di Spiritualità di Cassano può essere sia il posto perfetto per raccogliersi in preghiera in tranquillità sia la base ideale per passeggiate e attività all’aria aperta nello splendido contesto della zona o nel resto della vallata. A Cassano si organizzano anche cenacoli di preghiera nel salone, si ritrovano gruppi di giovani famiglie – soprattutto con figli piccoli – “che – spiega l’83enne suor Onorina – si aiutano reciprocamente”. Anche quest’anno, inoltre, alunni della scuola Giovanni XXIII di Piacenza hanno preparato lì l’esame di terza media, mentre i genitori – soprattutto le mamme – si adoperavano in cucina.
Alcune famiglie ospiti della struttura
Reinvestire per migliorare
Le risorse economiche che via via saranno raccolte, anche con la generosità di chi sa cogliere l’importanza di questa struttura, saranno destinate all’ulteiore miglioramento dell’edificio: “Con quello che riusciremo a mettere da parte – guarda già avanti suor Onorina – penseremo ai nuovi infissi e a due nuovi bagni”. Nel frattempo, pensando alle persone con disabilità, sono stati messi a norma (anche grazie agli Alpini di Fino Mornasco, comune comasco dove ha prestato servizio in passato) i servizi della pineta attrezzata.
Suor Onorina (a sin.) e suor Erminia (a des.) hanno avviato anche un laboratorio di cucito solidale
Avanti con fede
Suor Onorina, del resto, è abituata a confidare nel Signore e nella Provvidenza – a cui collega, con gratitudine, il fondamentale supporto delle tante persone che la aiutano – e a guardare avanti: è stata direttrice in una scuola materna in Svizzera e in Germania (dove visitava le famiglie, preparava i ministranti e guidava incontri di spiritualità, poi per parecchio tempo ha assistito i migranti come infermiera a Siracusa, in Sicilia. A Ponte dell’Olio ha già messo in fila la collaborazione nelle attività pastorali della parrocchia, la guida dell’adorazione del giovedì nella chiesa di San Rocco, l’aiuto nel doposcuola e la presenza nel Consiglio di Comunità pastorale.
Una lunga storia
La storia dell’edificio suggerisce anche altre ragioni della sua particolarità. Proprio suor Onorina, che risiede nella casa dal 2022, spiega che la proprietà fu lasciata – grazie al vescovo Giovanni Battista Scalabrini e all’ing. Ettore Martini, suo stretto collaboratore – per finalità religiose, sociali e formative, ma anche che – soprattutto nell’Ottocento – la struttura era luogo di ritrovo per alcuni maggiorenti della città. L’ispirazione per sciogliere qualche nodo socioeconomico è arrivata più di una volta lungo la bellissima veranda che domina il verde panorama circostante.
La veranda che domina il verde panorama circostante
Nel fresco della collina e in pineta
In estate le vallate piacentine si animano di viandanti, pellegrini e amanti della natura: la Casa di spiritualità di Cassano di Ponte dell’Olio è ottima per chi desidera fare una sosta rigenerante e trascorrere qualche giorno di ferie in un ambiente ideale per giovani, famiglie, piccole comitive, runner e camminatori.
L’edificio si trova in collina, a 2 km dal paese: chi arriva incontra la calorosa e simpatica accoglienza di suor Onorina Zanetti e suor Erminia Vittozzo, e trova una cucina a disposizione per uso autonomo, un salone per letture e meditazione e un piccolo oratorio per preghiera e servizio liturgico.
La cucina è a disposizione per uso autonomo
Nelle camere da 1, 2, 3 e 4 posti letto (i posti letto sono venti) è possibile aggiungere altri letti (lenzuola a richiesta, pulizie a cura degli ospiti). Per dimenticare l’afa della pianura c’è anche la piccola pineta, dove è possibile distendersi e riposarsi al fresco in assoluta tranquillità.
Un luogo dall’anima semplice, tranquillo e a prezzi modici, vicino alla città ma già immerso in una dimensione differente.
Per info tel. 0523.877952. oppure whatsapp 339.4003602.
