Quartiere in festa il 4 giugno per l’apertura della biblioteca di viale Dante
Sarà inaugurata giovedì 4 giugno alle 11, alla presenza del presidente della Regione Emilia Romagna Michele De Pascale e della sindaca Katia Tarasconi, la nuova Biblioteca comunale Dante, al civico 46 di viale Alighieri. La struttura – tra gli obiettivi strategici dell’Agenda trasformativa urbana di Piacenza – è stata realizzata grazie ai fondi europei Atuss – Pr Fesr Emilia Romagna 2021-2027, sulla base del progetto finanziato nel 2021 dalla Fondazione di Piacenza e Vigevano. Al taglio del nastro per i locali della nuova Biblioteca – che sorge nell’area della storica sede, la cui vetustà ne aveva resa necessaria la demolizione e successiva ricostruzione – seguirà lo scoprimento del grande murale collocato sul retro, l’opera “Vita Nova” ideata dall’artista Koté in collaborazione con l’o nell’ambito delle Linee guida sull’Arte urbana del Comune di Piacenza e realizzato grazie al contributo del Gruppo Giovani di Confindustria Piacenza.
Il programma
L’apertura ufficiale della Biblioteca Dante nella sua nuova e definitiva veste, dopo i mesi in cui il presidio culturale ha continuato a operare, in una collocazione provvisoria, a poche centinaia di metri lungo la stessa via, si prospetta come una vera e propria giornata di festa che proseguirà nel pomeriggio.
Dalle 16.30 alle 19, infatti, valorizzando anche la contiguità con l’area verde adiacente, si terranno esibizioni di skateboarding e break dance a cura dell’associazione Street is Culture, mentre dalle 18 sarà affidata all’estro di Filippo Arcelloni, dell’associazione Pkd, la lettura di alcuni brani. Per l’intera giornata, lo staff della Biblioteca Dante sarà a disposizione degli utenti e di tutti i cittadini interessati per mostrarne le caratteristiche e illustrare i servizi alla collettività.
A testimoniare la grande attesa degli utenti della sede bibliotecaria per l’inaugurazione, il loro coinvolgimento in un video, pubblicato oggi sui canali social e YouTube di Comune, Biblioteca Passerini Landi e PiacenzaGiovani, che esprime la partecipazione e il coinvolgimento emotivo legati a uno spazio particolarmente amato e frequentato, che rafforza la propria funzione come polo culturale per il quartiere e per le vicine scuole.
