«Intrecci»: venti coperte solidali per le donne vittime di violenza
di Redazione  
30 Dicembre 2025

«Intrecci»: venti coperte solidali per le donne vittime di violenza

Si è conclusa con una partecipazione sentita e generosa l’iniziativa “Intrecci”, promossa in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne e ospitata in piazza Cavalli sabato 29 novembre. Da un gesto semplice – portare un gomitolo rosso, un uncinetto o un ferro da maglia – è nato un progetto capace di unire persone, storie ed emozioni: la realizzazione di quadrati di lana, intrecciati insieme per diventare coperte solidali, simbolo di cura, protezione e vicinanza. Un’iniziativa che ha coinvolto numerose cittadine e cittadini, anche provenienti da altri comuni della provincia, dimostrando quanto il tema della violenza di genere sia sentito dall’intera comunità.

 

Il Tavolo politiche di genere del Comune e la Commissione delle Elette per le donne vittime di violenza

“Intrecci”, nato grazie al lavoro del Tavolo Politiche di Genere del Comune di Piacenza e della Commissione delle Elette, a seguito della proposta delle Pirines (gruppo informale di crochet), si è trasformato in un vero e proprio dono natalizio per molte donne del territorio: un segno concreto di solidarietà, ma anche un messaggio collettivo di attenzione e responsabilità verso un fenomeno ancora troppo diffuso. Grazie al lavoro condiviso di donne e uomini di tutte le età – tra cui anche una donna vittima di violenza, accompagnata dalla figlia – sono state realizzate venti coperte, donate al Centro Antiviolenza di Piacenza tramite la presidente, avvocata Donatella Scardi, e alle donne seguite dai Servizi sociali, consegnate alla funzionaria Paola Poggi, responsabile dell’Unità Operativa Minori del Comune di Piacenza.

 

Il sostegno di Confindustria Piacenza

L’iniziativa è stata resa possibile anche grazie al sostegno di numerose realtà del territorio, tra cui Confindustria Piacenza, le biblioteche comunali Giana Anguissola e Passerini Landi, diversi centri diurni e molte associazioni che hanno contribuito con entusiasmo alla raccolta dei materiali e alla realizzazione dei quadrati.
Nel ringraziare tutte le persone coinvolte, le assessore Nicoletta Corvi e Serena Groppelli, rispettivamente al Welfare e alle Pari Opportunità, hanno sottolineato il profondo valore simbolico e umano del progetto: un intreccio di mani e di storie che racconta la vicinanza dell’intera comunità piacentina alle donne che hanno vissuto esperienze di violenza e ribadisce l’impegno collettivo a non lasciare nessuna sola.