Cadeo, la vaccinazione degli over 80 ha il sapore della rinascita
27 Aprile 2021

Cadeo, la vaccinazione degli over 80 ha il sapore della rinascita


Dopo le tenere primule, sono arrivate le uova fresche, a km zero e solidali. E’ il dono fatto da Amministrazione Comunale e associazione Aiutiamoci Insieme Cadeo ai 50 cittadini over 80 fragili che  sono stati vaccinati nell’ambulatorio di prossimità Ausl realizzato presso il Centro parrocchiale di Roveleto.
“L’ambulatorio è stato allestito negli spazi del Centro parrocchiale e nella giornata del 20 aprile è stata somministrata agli anziani la seconda dose del vaccino anti-Covid – spiega Marco Bricconi, primo cittadino di Cadeo -. I cittadini che hanno potuto accedere a questo ambulatorio sono quelli segnalati dall’assistenza domiciliare integrata e dai nostri medici di famiglia del territorio e successivamente contattati dal nostro Ufficio dei Servizi Sociali”.

“Quando hanno ricevuto la prima dose, avevamo regalato a tutti gli anziani vaccinati nell’ambulatorio una primula, come segno di speranza e di vicinanza – prosegue la vicesindaca Marica Toma -. Al richiamo vaccinale abbiamo donato uova, come segno di rinascita. Un desiderio di vita da riconquistare che abbiamo toccato con mano: gli anziani erano felici e commossi di potersi rincontrare e rivedere dopo tanto tempo di isolamento, seppur distanziati e con le tante restrizioni”.

Un gesto simbolico, quello delle uova, ma anche un aiuto concreto al progetto “Prossima Fermata”, il progetto della Caritas diocesana di Piacenza-Bobbio che punta a sostenere persone in situazioni di svantaggio economico e sociale e a far loro apprendere nuove competenze, attraverso l’inserimento in ambito agricolo e dei servizi. Progetto che ha sede a Cadeo dove operano ben quattro persone, tutti inseriti in tirocini formativi, due dei quali sono i ragazzi accolti nella Casa delle misure alternative di Cadeo, anch’essa progetto della Caritas diocesana.

“Restiamo a disposizione di Ausl nel caso sia ancora necessario attivare l’ambulatorio di prossimità – conclude Bricconi -. Sono convinto che sia il lavoro di squadra e in piena sinergia coi territori che permetterà al piano vaccinale di essere celere. Ringrazio la parrocchia di Roveleto, il parroco don Umberto Ciullo e i volontari parrocchiali che hanno dato piena disponibilità all’iniziativa e anche l’associazione AVTC Cadeo e la CRI Cadeo”.

Pubblicato il 27 aprile 2021