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Cadeo, aiuole che «profumano» di integrazione

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Cefal e MCL insieme a favore della comunità civile di Cadeo. E' avvenuto in questi giorni, con la presa in carico da parte dei due enti di aiuole e fioriere del centro paese, che da alcuni giorni hanno riacquistato nuovo splendore grazie all'intervento dei giardinieri di GeoCart.
Il territorio e il decoro urbano devono stare a cuore a tutti - ricorda Marco Bricconi, sindaco di Cadeo - dal 2015 con apposito regolamento promuoviamo una nuova via per interventi a favore di Roveleto e dintorni, attraverso sponsorizzazioni tecniche o finanziarie che puntino a riqualificazione e migliorie".
Nel 2018 le prime ad aver risposto all'appello sono stati due esercizi commerciali: "La Farmacia del Santuario" e "Settebello abbigliamento". Ad essi si aggiungono Cefal ed Mcl impegnati a Cadeo con il progetto di accoglienza di giovani richiedenti asilo.
"Ringraziamo Cefal e Mcl per questo gesto che ha il sapore della solidarietà ma anche dell'integrazione - aggiunge il vice sindaco Marica Toma - I giovani richiedenti asilo accolti a Cadeo presteranno direttamente servizio nella manutenzione delle aiuole a fianco degli operatori Geocart".
"Fin dall'inizio abbiamo collaborato con il Comune di Cadeo per realizzare azioni di volontariato e socialmente utili - spiega Fabio Federici, responsabile Cefal dell'Emilia Romagna -. Con questa nuova collaborazione, che operiamo a fianco della cooperativa sociale Geocart, abbiamo una preziosa occasione per essere visibili sul territorio. Nella cura di queste aree verdi si metteranno in gioco a rotazione i 15 richiedenti asili ospitati a Cadeo".
"Rinnovo l'appello ad esercenti e cittadini a mettersi in gioco - conclude l'assessore Massimiliano Dosi -. Mettere a disposizione risorse economiche o tecniche a favore del proprio territorio comunale non ha nulla a che fare con la beneficenza; significa avere la piena consapevolezza che per migliorare la vivibilità e il benessere comune occorre la partecipazione di tanti".

Pubblicato il 5 dicembre 2018

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