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Si presenta «Swatch»

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I ragazzi e la fede nel romanzo di don Davide Baraldi

Luca ha lasciato la parrocchia dopo la Cresima, gioca a football americano nei Rockets Bologna e ha un sogno: fare carriera nella National Football League. Allyson è una studentessa del liceo classico, fa parte degli scout e, complice la passione per la fotografia, si ritrova a immortalare le finali dei campionati studenteschi, in cui gareggia anche Luca. Non sarà proprio “colpo di fulmine”, ma qualcosa succederà.

Luca ed Allyson sono i protagonisti di “Swatch”, romanzo d’esordio di don Davide Baraldi, sacerdote bolognese che ha scelto la via della narrativa per parlare di adolescenza e fede. E non solo.

Don Baraldi sarà ospite del ciclo “Let’s book” in Università Cattolica martedì 12 aprile dalle ore 11 alle 13 in aula Gasparini. Classe 1978, prete dal 2003, è parroco a Santa Maria della Carità, in centro a Bologna e insegna teologia fondamentale alla Scuola di Formazione Teologica della sua città. “Mi ha stimolato la domanda che rilancia un autore della materia che insegno: come si fa a comunicare la fede senza usare linguaggi troppo stereotipati dal mondo ecclesiastico? Io provo a farlo servendomi della narrazione contemporanea, ma andando oltre il classico romanzo cattolico. Da amante dei libri quale sono, mi sono accorto che l’esperienza di fede dei ragazzi - in Italia sono ancora il 75% quelli che passano per il mondo delle parrocchie - è completamente trascurata. Quei pochi testi che parlano della dimensione religiosa dei ragazzi, dipingono quelli che sono in parrocchia in negativo. La realtà non è così. La narrativa deve anche descrivere la realtà, quindi ho provato a rendere ragione di questi giovani che non sono come li si ritrae, anzi, spesso sono invece i più brillanti”.

Leggi l’intervista completa a pagina 8 dell’edizione di venerdì 8 aprile 2016.

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