Menu

Sant’Agata di Rivergaro, nuova automedica

automedica

La Pubblica Assistenza Sant'Agata di Rivergaro ha inaugurato la sua nuova automedica in servizio, dedicata alla memoria del milite Valerio Chiesa.
L’occasione è stata l'importante evento del 25esimo anniversario della fondazione della Pubblica di Rivergaro: una realtà che da tanti anni opera sul territorio grazie all’impegno dei volontari e in sinergia con il 118.
“Sono orgogliosa di fare parte di questa famiglia – spiega la presidente della Sant’Agata Katia Sartori – contro ogni previsione siamo riusciti a risollevare la situazione economica e organizzativa, implementando di circa il 60% i servizi svolti. Abbiamo portato un sacco di migliorie, ad esempio abbiamo acquistato un nuovo programma di gestione, abbiamo cambiato il logo associativo riprendendo lo stemma del Comune di Rivergaro e abbiamo riscritto lo Statuto del nostro Comitato. Sono molto fiera di festeggiare il 25esimo anno associativo, come presidente, soprattutto perché dopo molti sforzi siamo riusciti ad acquistare una nuova automedica e a fine estate arriverà una nuova ambulanza da implementare al nostro parco mezzi. Tengo a un caloroso ringraziamento a tutti i militi, dipendenti e professionisti che al mio fianco hanno collaborato per arrivare a questo grande traguardo. Desidero ringraziare anche il sindaco di Rivergaro Andrea Albasi, che è stato nostro milite e tutt’ora si rende sempre disponibile ad aiutare l’associazione e ad ascoltarci per qualunque miglioria che possiamo portare insieme per il beneficio della popolazione”.
Nel 2018 sono stati effettuati 3mila servizi e soccorse mille persone, grazie all’impegno di un centinaio di volontari e sei dipendenti. Davanti alle autorità, dopo il tradizionale taglio del nastro tricolore, è stata dato anche l’annuncio di una importante novità, il punto medico estivo che, proprio grazie alla Sant'Agata, sarà attivo gratuitamente ogni fine settimana a Rivergaro fino alla fine dell'estate. 

Pubblicato il 12 luglio 2019

Ascolta l'audio   

"Il Nuovo Giornale" percepisce i contributi pubblici all’editoria.
"Il Nuovo Giornale", tramite la Fisc (Federazione Italiana Settimanali Cattolici), ha aderito allo IAP (Istituto dell’Autodisciplina Pubblicitaria) accettando il Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale.

Amministrazione trasparente