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Visite gratuite alla chiesa di San Giuseppe Ospedale

chiesasgiuseppe

L'Ausl di Piacenza continua il progetto di valorizzazione del patrimonio storico e culturale dell’ospedale di Piacenza attraverso visite e percorsi guidati su prenotazione. Le iniziative sono possibile grazie a diverse collaborazioni e al coinvolgimento di molti gruppi.
Il prossimo appuntamento è in programma martedì 19 marzo: in occasione dell’omonima festa, viene promossa una tappa dedicata alla chiesa di San Giuseppe, uno degli esempi più interessanti di soluzione decorativa tardo barocca piacentina. Il tempio è stato a lungo trascurato dagli studiosi, concentrati soprattutto nello studio delle altre due chiese maggiori cinquecentesche di via Campagna (Santa Maria di Campagna e San Sepolcro); solo negli ultimi decenni è stato riscoperto e apprezzato.
San Giuseppe venne costruita in una zona che rappresentò, fin dall’epoca carolingia, uno snodo fondamentale nei tracciati viari che dal Nord portavano verso il Sud, in particolare verso Roma e Gerusalemme. Di grande importanza il legame che ebbe con il vicino ospedale, l'Hospitale Magnum (1471).

All’interno sono presenti complesse e sontuose decorazioni interamente volte all’esaltazione della figura di San Giuseppe, celebrato nei dipinti murali, negli stucchi e nelle tele.
Fra gli artisti più importanti che contribuirono a rendere unico questo luogo, il pittore fiammingo naturalizzato piacentino Robert De Longe (autore degli angioletti e della pala dell’altar maggiore con il Transito di S. Giuseppe), Giuseppe Bernasconi (cui spettano tutti gli altri dipinti murali, tra cui le due tele dedicate al sogno di San Giuseppe e alla Fuga in Egitto) e lo scultore lombardo Provino Dalmazio della Porta (stucchi).
Il patrimonio artistico della chiesa di San Giuseppe, di recente, si è ulteriormente arricchito grazie al rinvenimento di un inedito dipinto murale risalente all’epoca medievale raffigurante la Madonna con Bambino dell’artista Antonio De Caro.

L’appuntamento con la visita guidata gratuita, su prenotazione, è per martedì 19 marzo alle ore 17, con ritrovo direttamente all’ingresso della chiesa di San Giuseppe, in via Campagna 68.
Per informazioni e prenotazioni: tel. 0523.302641 oppure

La visita guidata del 19 marzo, per chi è interessato, potrà concludersi alla Cappella del Crocefisso in via Taverna.
L'edificio fu costruito o ricostruito su un altro più antico nei primi anni del 1600 a ridosso dell'abside della chiesa dei Santi Nazzaro e Celso per volontà di un benefattore. L'oratorio è a pianta centrale e reca nelle lunette e sulla volta decorazione pittoriche raffiguranti gli Evangelisti, la Vergine ed i simboli della Passione di Cristo.
Dietro l'altare è posto un gruppo scultoreo che rappresenta la Crocifissione.

Pubblicato il 18 marzo 2019

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