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Restituito l’oratorio di Ferriere dopo l’alluvione

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(F.M.) Il 14 settembre 2015 il torrente Grondana a Ferriere – tra le tante cose che si portò via – danneggiò gravemente anche i locali della parrocchia del capoluogo, situata nella piazza del Consorzio.
Vicino al torrente è infatti ubicato l’oratorio del paese, luogo di feste, ritrovi, festival ed esibizioni. L’acqua e il fango, quella notte, invasero tutto il piano terra, rovinando serramenti e mobilio.
A distanza di quasi tre anni da allora l’edificio è stato completamente recuperato e l’inaugurazione è avvenuta durante la fiera di San Giovanni Battista, patrono del paese dell’Alta Valnure.
Presente alla benedizione don Stefano Garilli, che insieme a don Giuseppe Calamari guida la parrocchia ferrierese.
I locali devastati hanno così richiesto un intervento di ristrutturazione: sono stati rifatti bagni, serramenti e fognature e la struttura è stata dotata di una cucina. La parrocchia aveva assicurato i suoi beni e dopo tre anni questo immobile ritorna più funzionale di prima per la collettività. La festa patronale di Ferriere dedicata a San Giovanni ha visto una buona partecipazione di pubblico, complice il bel tempo e le numerose bancarelle.
La fiera è stata la prima uscita pubblica dell’Amministrazione comunale, che si è insediata durante il primo Consiglio di venerdì 22 giugno. Il sindaco Giovanni Malchiodi, al secondo mandato, ha confermato nel ruolo di vice Paolo Scaglia. Insieme a loro in Giunta è presente Carlotta Oppizzi.

Pubblicato il 29 giugno 2018

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