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Ospedale Borgotaro: entro giugno il termine dei lavori


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Proseguono senza sosta i lavori di ampliamento e ristrutturazione del Punto di Primo intervento dell’Ospedale di Borgotaro. L’opera di riqualificazione consegnerà al “Santa Maria” una struttura dedicata all’emergenza-urgenza, completamente rinnovata ed altamente funzionale, con termine previsto a fine giugno.
Il Punto di Primo Intervento dell’ospedale di Borgotaro ha registrato, nel 2018, poco meno di 9.400 accessi (sono stati circa 9.200 nel 2017) e ha assicurato oltre 10.600 prestazioni ambulatoriali.
Il progetto, che ha preso avvio lo scorso dicembre, è strutturato in tre fasi, per garantire le normali attività del servizio e quindi arrecare il minor disagio possibile ai cittadini.
La prima fase, che si avvia alla conclusione, vede la realizzazione di nuovi spazi più confortevoli e rispettosi della privacy, tra cui ambulatori per i codici verdi e bianchi, un locale per il triage ed una sala d’aspetto con venti posti a sedere, oltre a depositi e locali accessori per il personale. La seconda e la terza fase dei lavori, sono invece dedicate alla costruzione di un accesso riservato ai pedoni e di una nuova camera calda. Per quest’ultimo locale è previsto il completo rifacimento della struttura attualmente esistente e la realizzazione di un nuovo ambiente, più spazioso ed attrezzato per consentire il passaggio del paziente dall’ambulanza alla struttura ospedaliera, in una situazione di confort termico e climatico. Con l’obiettivo di assecondare le manovre delle ambulanze, la camera calda assumerà una configurazione a settore circolare; per la sua realizzazione saranno utilizzati

materiali esterni di finitura tecnologici, come la lamiera grecata, mentre la struttura portante sarà in acciaio.
L’intervento di ristrutturazione e ampliamento del Punto di Primo Intervento - del valore di circa 490 mila euro - è finanziato dalla Regione Emilia-Romagna che ha stanziato per la riqualificazione complessiva dell’Ospedale Santa Maria di Borgotaro 2 milioni e 692mila euro.

Pubblicato il 25 marzo 2019

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