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Due parrocchie nel progetto Federconsumatori ed EdS

Don Molinari Don Pasquali

Sostegno psicologico contro le nuove fragilità sorte con il covid. Ma anche formazione ed educazione per costruire cittadini e consumatori consapevoli, capaci di affrontare le sfide aperte da questo tempo delicato e complesso. Sono questi i pilastri del progetto, al via sul territorio piacentino nei prossimi mesi, che vedrà in prima linea un’équipe degli Educatori di Strada, Federconsumatori Piacenza e le parrocchie cittadine di San Lazzaro e della Comunità delle Tre Chiese: Santa Maria in Gariverto, San Pietro e San Francesco. L’idea progettuale è stata sviluppata in seguito ad una delibera della Regione Emilia Romagna che, su input di Decreti Ministeriali e in un’ottica di sussidiarietà e tempestività, ha coinvolto le Associazioni di tutela dei consumatori, in primis le Federconsumatori regionale e locali, nella realizzazione di proposte a vantaggio dei consumatori per fronteggiare l’emergenza sanitaria.
A Piacenza sono due le linee di intervento fondamentali, spiegate nel corso di una videoconferenza svoltasi nella mattinata del 7 aprile: la prima, che coinvolge Educatori di Strada e parrocchie, si focalizzerà su creare attività, spazi di ascolto e supporto psicologico in risposta ai numerosi bisogni che giovani e adulti stanno esprimendo in questo tempo di pandemia. La seconda, qui scenderanno in campo gli esperti di Federconsumatori, si occuperà invece di formare ed informare i cittadini rispetto a tematiche quali: Codice del Consumo, e-commerce, fake-news, truffe e raggiri, con particolare attenzione alle criticità acuite dalla pandemia, legate soprattutto ad un incremento dell’utilizzo di internet e del digitale per fare acquisti e stipulare contratti.

Angela Cordani e Giulio Ricciardi Federconsumatori

Nelle foto: in alto, don Ezio Molinari e don Silvio Pasquali; sopra, Angela Cordani e Giulio Ricciardi di Federconsumatori di Piacenza.

“Massima attenzione a truffe e raggiri online” 
“Oggi più che mai è necessario fornire ai cittadini gli ‘anticorpi’ contro i pericoli e gli inganni della rete - ha affermato Angela Cordani, presidente Federconsumatori Piacenza -. Tutta la popolazione può essere vittima di truffe e raggiri, compresi i giovani, nonostante siano più avvezzi all’utilizzo delle nuove tecnologie”.
“Distanziamento e socialità ridotta, rischiano di far calare la soglia critica, aumentando le insidie - ha aggiunto l’avvocato Giulio Ricciardi della Consulta legale Federconsumatori Piacenza -. Se, infatti, per la paura di contrarre il virus, nei rapporti in presenza è aumentata la diffidenza verso gli altri; il bisogno di relazione, soprattutto negli anziani, ha incrementato paradossalmente la credulità nei rapporti a distanza. In questo modo capita che i venditori se ne approfittino, andando a caccia dell’affare utilizzando sotterfugi e metodi poco trasparenti. Le tematiche su cui offriamo consulenza e supporto sono molto concrete - ha precisato -: vanno dal riuso al consumo circolare, passando per la lotta agli sprechi, fino all’analisi delle fatture e dei contratti di telefonia, con un aiuto anche nella soluzione delle controversie con gli operatori telefonici attraverso strumenti conciliativi e poco dispendiosi”.

Con gli Educatori di Strada webinar, workshop e attività formative
A seconda del quadro epidemiologico, e delle relative restrizioni, le attività degli Educatori di Strada saranno online o in presenza. “Il primo appuntamento sarà il 27 aprile - ha spiegato il sociologo e membro degli Educatori di Strada Mattia Dall’Asta -. Si tratta del primo di una serie di webinar, a cui si aggiungeranno attività formative e workshop esperienziali, rivolti a bambini, adolescenti - in questo caso è previsto il coinvolgimento delle scuole - ed adulti, focalizzati sul sostegno psicologico alla luce dell’attuale contesto pandemico. I temi affrontati saranno quelli emersi negli ultimi mesi: resilienza, gestione dello stress e dell’ansia. Il calendario delle iniziative è in divenire e si andrà avanti fino ad ottobre”.

“La parrocchia è luogo di vita”
Nelle parrocchie coinvolte verrà allestito uno spazio di ascolto per adulti. “Noi ci mettiamo a disposizione per contribuire ad affrontare le difficoltà di questa epoca - hanno affermato don Silvio Pasquali, vicario parrocchiale di San Lazzaro, e don Ezio Molinari, sacerdote nelle chiese di Santa Maria in Gariverto, San Pietro e San Francesco -. La parrocchia è un luogo di vita e di bene - hanno aggiunto - e iniziative come queste, soprattutto per i giovani, sono molto importanti, perché permettono di esprimersi, di aggregarsi e creare tessuto sociale”.

Per maggiori informazioni si consiglia di consultare i profili social e i siti web di Federconsumatori ed Educatori di Strada

Federico Tanzi

Pubblicato il 7 aprile 2021

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