Menu

Primule e preghiere per la vita

Notte di Adorazione e banchetto del Cav

cavvol

Sono tante le situazioni in cui la vita è minacciata, debole, bisognosa dell’essenziale: i bambini non nati, gli anziani, chi soffre per la malattia, per l’emarginazione, per la violenza subita, i profughi in balia delle onde del Mediterraneo.
C’è bisogno di una “alleanza tra generazioni”, ma anche un “patto per la natalità” e un corale impegno “ad accogliere, custodire e promuovere la vita umana dal concepimento al suo naturale termine”: è l’appello che rilanciano i Vescovi nel Messaggio per la 41ª Giornata che la Chiesa italiana dedica alla preghiera per la vita, domenica 3 febbraio, sul tema “È vita, è futuro”.
A Piacenza, in preparazione alla Giornata, la parrocchia cittadina di S. Giuseppe Operaio (viale Martiri della Resistenza) propone una notte di preghiera ed adorazione per la vita, dalle ore 22 di sabato 2 febbraio alle 7 di domenica 3. Nella parrocchia dei  Santi Angeli Custodi a Borgotrebbia durante la messa di sabato 2 febbraio alle ore 18 si ricordano i bambini che non hanno potuto nascere, a causa di aborti spontanei o provocati, violenze, ingiustizie.
Il Centro di Aiuto alla Vita “Chiara Corbella Petrillo”, nato a Piacenza nel settembre scorso, sarà presente con il banchetto delle primule domenica 3 febbraio alla parrocchia di San Giuseppe Operaio alla messa delle 11 alla parrocchia della Sacra Famiglia in via Casteggio alla messa delle ore 10 e alla parrocchia di Sant’Antonino alle messe delle 10 e delle 11.30. Le offerte raccolte in cambio dei fiori - “Germoglia la vita, germoglia la speranza” - serviranno a sostenere le donne che stanno affrontando una gravidanza difficile o indesiderata.

Pubblicato il 1° febbraio 2019.

Ascolta l'audio

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna

"Il Nuovo Giornale" percepisce i contributi pubblici all’editoria.
"Il Nuovo Giornale", tramite la Fisc (Federazione Italiana Settimanali Cattolici), ha aderito allo IAP (Istituto dell’Autodisciplina Pubblicitaria) accettando il Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale.

Amministrazione trasparente