Menu

«Il calabrone» vola da vent’anni

Coniugare profitto e attenzione alla persona

36calabrone

“È venuto il momento di gridare che un’altra economia è possibile, a patto che ci siano dei professionisti che accolgano la chiamata ad investire le loro capacità per cambiare il sistema”. Enzo Zerbini è il responsabile della produzione de “Il calabrone” di Cremona, cooperativa sociale nata vent’anni fa da un’intuizione di don Oreste Benzi entro l’impegno per la dignità umana della Comunità Papa Giovanni XXIII.
L’impresa si occupa di metalmeccanica di precisione - ha tra i clienti molte aziende piacentine, dalla Bolzoni a Rolleri – coniuga professionalità, tecnologia, capacità di essere competitiva ed attenzione alla persona. Più del 50% degli addetti viene da percorsi terapeutici o dal carcere.
“Ogni cosa che vai a fare - precisa Zerbini, che a Fiorenzuola con la moglie Orietta ha fondato nel ’96 la casa famiglia Madre Teresa di Calcutta - deve generare valore e non pietismo”.

Proprio nei giorni in cui la Chiesa italiana a Cagliari si ferma a riflettere sul lavoro in occasione della 48ª Settimana Sociale, “Il calabrone” nella mattinata di sabato 28 ottobre al teatro Monteverdi di Cremona (dalle ore 9) rilancia la sfida a “stare sul mercato con il terzo settore”, in un convegno a cui parteciperanno - tra i relatori - il prof. Stefano Zamagni, docente di economia politica all’Università di Bologna, e il responsabile generale della Comunità Papa Giovanni XXIII Giovanni Ramonda.

Leggi il servizio a pagina 3 dell’edizione di giovedì 19 ottobre 2017

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna

"Il Nuovo Giornale" percepisce i contributi pubblici all’editoria.
"Il Nuovo Giornale", tramite la Fisc (Federazione Italiana Settimanali Cattolici), ha aderito allo IAP (Istituto dell’Autodisciplina Pubblicitaria) accettando il Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale.

Amministrazione trasparente