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Suore Orsoline di Piacenza, celebrato il 66° Capitolo Generale

orsola

Dal 22 settembre all'8 ottobre, le Suore Orsoline di Maria Immacolata di Piacenza hanno celebrato, a Roma, presso la Curia Generalizia dell'Istituto, il 66° Capitolo Generale. Il Capitolo è stato celebrato online, poichè dall'India e dal Brasile le religiose delegate non potevano uscire, a causa del covid '19.
In tutto le capitolari erano 34, più le due suore traduttrici e la maestra delle novizie dell'Africa. In India, le delegate si sono riunite: un gruppo nel Provincialato del centro, a Bangalore; un gruppo nel provincialato del Nord, a Deli: A Roma risiedeva il Consiglio Generale uscente, le delegate Italiana e quelle dell'Africa.
Un Capitolo Generale ha il compito di verificare il cammino compiuto dalle comunità nel sessennio precedente, di eleggere il nuovo governo e di indicare il programma per il sessennio seguente.
Il Padre Facilitatore che ci ha guidato e accompagnato era P. George Mutholil, indiano del Kerala e consigliere del Padre Generale dei Gesuiti.

Il tema del Capitolo: "Risvegliate per essere seminatrici di speranza profetica", ha richiesto una conversione missionaria e sinodale della Congregazione. Alla speranza la Madre Brigida spronava le sue figlie, le stimolava alla santità, raccomandava loro di volersi bene "come fossero sorelle carnali"; le sollecitava alla santità e allo zelo per le anime, quindi allo spirito missionario Intenso è stato il lavoro di preparazione: i cinque Capitoli Provinciali, precedentemente celebrati, hanno fornito il materiale necessario per la elaborazione dell'Instrumentum Laboris su cui l'Assemblea Capitolare ha lavorato con la metodologia del discernimento.
Questo Capitolo ha voluto gettare nel fuoco dei "tempi nuovi" la Congregazione, ancorata sempre alle origini, al carisma, alla Fondatrice, la Beata Brigida Morello, nell'internazionalità e nella multiculturalità. Siamo chiamate a gettarci nel foco dei "tempi nuovi" per evangelizzare il mondo nelle periferie, con l'essere noi religiose profeti di carità, seminatrici di speranza, nuove nello stile e nella forma di vita.

Nell'Evangelii Gaudium Papa Francesco ci esorta a "vivere la conversione pastorale in chiave missionaria"(EG, 25). Nel contesto in cui opera la Chiesa, noi Orsoline vogliamo essere collaboratrici, portatrici di speranza, nella missione evangelizzatrice con la preghiera contemplativa. Per comprendere l'oggi dell'Istituto, che ha compiuto 372 anni di vita, è stato necessario partire da uno sguardo retrospettivo, alla vita della Fondatrice, e ai punti più significativi della nostra storia, non solo perche "la storia è maestra di vita", ma perchè fare memoria è aggiornamento e ringraziamento del dono ricevuto. Come DONO RICEVUTO è l'internazionalità della Congregazione.

"Sentinella, quanto resta della notte?" (Is 21,11) La notte è lunga, è buia, è tormentata... Ci vuole fede e coraggio... Noi religiose siamo state scelte dal Signore per essere sentinelle che consolano, che preannunciano la l'alba e con l'alba il giorno nuovo.

Pubblicato il 12 ottobre 2021

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