Menu
logo new2015 ok logo appStore logo googleStore

Inizio lavori per il Polo di Protezione civile al Montale

volontario protezione civile



Al via i lavori del primo stralcio del progetto di realizzazione del Centro Operativo Unificato Provinciale e Polo Logistico nazionale per l’area Centro-Nord della Protezione Civile, che avrà la sua sede a Montale; una struttura di carattere strategico, una delle 3 esistenti sul territorio nazionale, che rientra nell’ambito del programma pluriennale di potenziamento della rete regionale delle strutture di protezione civile. Il quadro economico di questa prima parte di intervento - il cui progetto di fattibilità tecnico-economico è stato approvato con Delibera di Giunta del febbraio 2019 - è di 1 milione e 600 mila euro, interamente finanziato da Regione Emilia-Romagna, a cui farà seguito un secondo stralcio, per un totale dell’intera opera di 2 milioni e 800 mila.

La realizzazione del polo logistico avrà come destinazione il deposito di beni di proprietà del Dipartimento Nazionale per attività di coordinamento tecnico, logistico e operativo, finalizzate all’intervento nel caso di situazioni emergenziali – in particolare nel territorio dell’Italia centrosettentrionale – nonché per lo svolgimento di altre attività, anche formative, di Protezione Civile. I centri logistici hanno la finalità di fronteggiare e superare le situazioni di crisi e di emergenza, anche grazie a un significativo patrimonio di mezzi, macchine speciali e attrezzature: dalle torri faro ai gruppi elettrogeni, dai moduli abitativi alle cisterne per acqua potabile e carburante, dai rimorchi stradali ai posti letto, coperte e sacchi di iuta.
Nel capannone potranno trovare ricovero anche mezzi utilizzati per i servizi di protezione civile del Comune di Piacenza, nonché spazi che attraverso una predisposizione modulare potranno essere utilizzati dal servizio di protezione civile comunale e dal coordinamento provinciale per la gestione delle situazioni di emergenza di protezione civile su cui è abitualmente impegnato e che richiedano l' attivazione del Centro Operativo Comunale o Multiservizi, la sala radio, ecc. (verificarsi di eventi di natura idrogeologica ed idraulica di particolare intensità, sorveglianza del territorio per emergenze anti incendio boschivo, gestione degli stati di Allerta di protezione civile, ecc.).
In particolare, il progetto del primo stralcio, consiste nel completamento dell’edificio già esistente sull’area interessata, attualmente a rustico e senza tamponamenti esterni, e nel suo allestimento per renderlo operativo. Si prevedono, in questa fase, lavori di realizzazione dell’area recintata, allestimento del piazzale antistante in grado di ospitare i container della Protezione Civile Nazionale, il capannone in grado di ospitare i mezzi del Coordinamento Provinciale, gli uffici di coordinamento in moduli abitativi e il deposito dei materiali della Protezione Civile Nazionale.

Il sindaco Barbieri: un intervento utile per tutta la provincia
“Si tratta di un intervento particolarmente significativo per la nostra città e provincia, utile e strategico al di là dei nostri confini – commentano il Sindaco Patrizia Barbieri e gli Assessori alla Protezione Civile, Paolo Mancioppi e ai Lavori Pubblici, Marco Tassi – che premia anche la naturale posizione geografica del nostro territorio. E’ un ulteriore riconoscimento al grande impegno dei volontari della Protezione Civile che, anche in questa fase di drammatica emergenza hanno dimostrato, in prima linea, le indubbie capacità, lo spirito di dedizione e di coraggio che da sempre gli riconosciamo e per il quale non finiremo di ringraziare”.

“A tale proposito – aggiunge il sindaco Patrizia Barbieri – ho accolto con particolare soddisfazione l’impegno espressoci dalla Regione Emilia-Romagna attraverso le parole dell’Assessore Irene Priolo che ho incontrato nelle scorse settimane unitamente all’Assessore Mancioppi, di finanziare anche il secondo stralcio dei lavori, premiando ulteriormente il grande valore dei volontari piacentini”.

Pubblicato il 10 agosto 2020

Ascolta l'audio   

"Il Nuovo Giornale" percepisce i contributi pubblici all’editoria.
"Il Nuovo Giornale", tramite la Fisc (Federazione Italiana Settimanali Cattolici), ha aderito allo IAP (Istituto dell’Autodisciplina Pubblicitaria) accettando il Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale.

Amministrazione trasparente

Il nostro Sito utilizza esclusivamente cookies tecnici e non di tracciamento dell'IP di chi accede. Per saperne di più, clicca qui: Utilizzo Cookies