Inaugurato alla ex Manifattura Tabacchi il murale «Tra Memoria e Futuro»
Inaugurazione ufficiale, nel pomeriggio di oggi sabato 7 novembre, per il murale “Tra memoria e futuro”, realizzato dall’artista Fabio Guarino sulla facciata della nuova scuola secondaria di 1° grado nell’area della ex Manifattura Tabacchi, appartenente all’Istituto Comprensivo 7.
Un’opera che ha preso forma, nel rispetto delle linee guida comunali per l’arte urbana e grazie al contributo di Concopar Scrl, dall’ascolto e dalla partecipazione, dando corpo alla proposta del Consiglio comunale delle Ragazze e dei Ragazzi, i cui giovanissimi rappresentanti sono stati coinvolti, nell’anno scolastico 2025-2026, al percorso di progettazione partecipata promosso dall’Amministrazione comunale, con l’accompagnamento di Elena Calza ed Elisa Sarchi del Centro Psicopedagogico per l’Educazione e la Gestione dei Conflitti il cui direttore, Daniele Novara, è intervenuto oggi accanto alla sindaca Katia Tarasconi, al direttore dell’Ufficio Scolastico Territoriale Andrea Grossi, alla dirigente scolastica Graziana Zanelletti e al presidente di Concopar Mario Spezia.
Un murale che diventa incontro tra generazioni
Attraverso incontri di confronto e condivisione presso l’Hub TOO, i consiglieri in erba hanno individuato, ispirandosi agli obiettivi dell’Agenda 2030, tre temi fondamentali per la loro generazione: istruzione di qualità, parità di genere e cambiamento climatico. Questi gli elementi chiave che, come spiega anche la targa illustrativa del murale, hanno orientato il significato dell’opera, rendendo i ragazzi protagonisti di un processo creativo condiviso e rafforzando il loro legame con la comunità: “Tra Memoria e Futuro diventa così un incontro tra generazioni, linguaggi e sensibilità differenti. Uno sguardo rivolto a ciò che siamo stati, a ciò che siamo e a ciò che possiamo diventare”.
A rappresentare questi concetti, al centro del disegno, due bambini e un libro aperto diventano simboli della conoscenza e delle pari opportunità. Dalle pagine prende vita la natura, a raccontare come proprio attraverso l’istruzione possa nascere la sensibilità necessaria a custodire e salvaguardare il mondo che abitiamo.
Il linguaggio artistico nasce dall’incontro di due dimensioni apparenternente lontane: il realismo, frutto di anni di ricerca e perfezionamento tecnico, e la spontaneità, componente profondamente personale, degli scarabocchi infantili, ispirati allo sguardo dei bambini, come emblema di libertà, purezza, genuinità e di quella preziosa irrazionalità che permette all’immaginazione di esprimersi senza vincoli.
Sul muro di cinta, le fotografie storiche degli anni Trenta e Quaranta restituiscono frammenti della memoria del quartiere Infrangibile, creando un dialogo tra 1e sue radici e le generazioni che ne abiteranno il futuro.
L’inaugurazione del murale, opera di Fabio Guarino, all’ex manifattura Tabacchi.(foto Marco Grisoli)
Nel ringraziare l’artista Fabio Guarino, il Centro Psicopedagogico per l’attività svolta con il Consiglio comunale delle Ragazze e dei Ragazzi, unitamente a Concopar per il sostegno prezioso alla realizzazione dell’iniziativa, la sindaca Tarasconi ha espresso parole di riconoscenza anche per la dirigente scolastica Graziana Zanelletti e tutti i docenti della nuova scuola media appartenente all’Istituto Comprensivo 7, sottolineando l’importanza di poter accogliere ogni giorno gli studenti in un ambiente “che sia non solo funzionale e moderno, ma anche bello, foriero di ispirazione e fantasia”.
