Quando la poesia diventa voce, musica, esperienza
di Redazione  
03 Novembre 2026

Quando la poesia diventa voce, musica, esperienza

La poesia esce dalle pagine di un libro per diventare voce, musica, interpretazione e occasione di incontro.
Sabato 7 novembre 2026, alle ore 18, negli spazi della Fondazione di Piacenza e Vigevano, in via Sant’Eufemia 12, si terrà la presentazione di “Addii dalla dominanza del bianco”, volume di poesia di Edoardo Callegari, pubblicato da Puntoacapo Editrice.

Non una tradizionale presentazione letteraria, ma una performance poetico-musicale che intreccerà letture, interventi critici e suggestioni sonore, accompagnando il pubblico in un’esperienza di ascolto e riflessione sul significato della poesia contemporanea.

Al centro della serata sarà Edoardo Callegari, autore del volume e protagonista di un percorso poetico e musicale che intreccerà parola, interpretazione e suggestioni sonore.

A offrire un autorevole contributo critico sarà Arnaldo Colasanti, scrittore e critico letterario, che accompagnerà il pubblico alla scoperta dei temi e della ricerca poetica che attraversano l’opera.

Ad arricchire l’incontro saranno le letture di Carolina Migli Bateson e dello stesso Edoardo Callegari, insieme agli interventi musicali di Ali Hosseini e Giuseppe Messineo, in un dialogo tra poesia, musica elettronica e interpretazione.

Particolare rilievo assume la partecipazione di Ali Hosseini, giovane compositore recentemente diplomatosi in Composizione con il massimo dei voti e la lode presso il Conservatorio Nicolini di Piacenza, istituzione che collabora alla realizzazione dell’iniziativa.

Un percorso dalla cripta all’Auditorium

La serata si articolerà in due momenti, pensati per offrire al pubblico un’esperienza culturale originale.

Alle ore 18, nella suggestiva cripta della Fondazione, Carolina Migli Bateson darà voce ad alcuni brani della drammaturgia Umbra Luminis, attraverso una lettura performativa senza amplificazione, accompagnata dal suono dal vivo di uno strumento a corde.

Un’apertura raccolta e suggestiva, nella quale la parola e la musica accompagneranno il pubblico verso il successivo momento di approfondimento.

Alle ore 18.20, nell’Auditorium, prenderà avvio la presentazione critica del volume, con l’intervento di Arnaldo Colasanti in dialogo con Edoardo Callegari.

Poesia e musica

Seguiranno letture poetiche accompagnate da interventi di musica elettronica, ulteriori momenti di confronto e una lettura conclusiva tratta da Stella forte.

La conclusione è prevista indicativamente per le ore 19.35, seguita da un incontro con il pubblico e dal firmacopie.

La poesia come ricerca e confronto con il linguaggio

Al centro dell’iniziativa vi è una concezione della poesia che non si limita all’espressione delle emozioni individuali, ma si propone come una ricerca più profonda sul significato dell’esistenza e sul rapporto tra parola, pensiero e dimensione del sacro.

Per Edoardo Callegari, la poesia è una vera e propria lotta con il linguaggio: non soltanto un mezzo per raccontare la realtà, ma un’esperienza capace di andare oltre le parole, coinvolgendo la dimensione più intima e corporea dell’essere umano.

«La poesia non racconta solo emozioni o le metafore della realtà. Non deve esprimere l’idea delle cose, ma la cosa in sé. È un confronto con il linguaggio stesso, anzi con il rito. È scoprire l’intenzione a fondamento del rito, che si celebra nelle lettere. E il rito ha sempre a che fare anche con il corpo. Quindi la poesia deve attraversare il linguaggio e il corpo».

La poesia come conoscenza

Una visione intensa e personale della poesia, intesa non soltanto come forma di espressione artistica, ma come esperienza di conoscenza e di ricerca, capace di interrogare il nostro rapporto con noi stessi e con il mondo.

La cultura deve saper coinvolgere anche chi non la frequenta abitualmente

L’iniziativa è promossa e sostenuta da Maria Grazia Sabato, consigliera della Fondazione di Piacenza e Vigevano e del Conservatorio Nicolini, che ha contribuito alla sua realizzazione favorendo la collaborazione tra le realtà culturali coinvolte.

«Sono particolarmente felice di aver contribuito alla realizzazione di questo appuntamento culturale», dichiara Maria Grazia Sabato. «Credo profondamente nel valore di iniziative capaci di offrire alla nostra città occasioni di incontro con la cultura, la bellezza e il pensiero. Ma credo anche che la cultura debba saper andare oltre il proprio pubblico abituale, incuriosendo e coinvolgendo persone che magari non si avvicinerebbero spontaneamente alla poesia.

È proprio questo lo spirito con cui ho voluto promuovere e sostenere l’iniziativa: contribuire a rendere accessibile e coinvolgente un’esperienza culturale di qualità, senza rinunciare alla profondità dei contenuti. La poesia, soprattutto quando incontra la musica e l’interpretazione, può diventare un linguaggio capace di raggiungere e coinvolgere anche chi non è un lettore abituale. E credo che offrire queste opportunità alla nostra comunità sia uno dei modi più belli e concreti di promuovere cultura».

Il percorso di Edoardo Callegari

La presentazione piacentina si inserisce in un percorso di crescente visibilità della ricerca poetica di Edoardo Callegari, che ha recentemente ricevuto due significativi riconoscimenti.

“Addii dalla dominanza del bianco” è stato selezionato per essere presente a Pordenonelegge 2026, uno dei più importanti appuntamenti italiani dedicati al libro e alla letteratura.

Il volume è stato esposto nella Libreria della Poesia, lo spazio che il festival dedica alla poesia e alle sue diverse voci, nell’ambito di un’edizione che ha visto tra i suoi protagonisti autori di rilievo internazionale quali Salman Rushdie, Michel Houellebecq, Kader Abdolah, Andrew Sean Greer, vincitore del Premio Pulitzer, e Nelio Biedermann.

Un’occasione per la ricerca poetica dell’autore

A questo si aggiunge un’importante prospettiva internazionale: Edoardo Callegari ha ricevuto personalmente, la scorsa settimana, l’invito del professor Ion Deaconescu, presidente dell’Accademia Mircea Eminescu, a partecipare al Festival internazionale di poesia “Mihai Eminescu”, in programma ad Arad, in Romania, nel giugno 2027.

Una manifestazione dedicata alla poesia internazionale, che nel corso delle sue edizioni ha ospitato importanti autori provenienti da diversi Paesi.

L’invito rappresenta un’ulteriore occasione di confronto e di valorizzazione della ricerca poetica di Callegari in un contesto internazionale.

Un incontro tra linguaggi artistici

L’appuntamento del 7 novembre intende dunque proporre un’esperienza nella quale poesia, musica e riflessione critica si incontrano e si arricchiscono reciprocamente.

Un’occasione per conoscere la ricerca poetica di Edoardo Callegari, approfondirne i significati attraverso il contributo di Arnaldo Colasanti e lasciarsi coinvolgere dalla forza espressiva delle letture e della musica.

L’evento si svolge in collaborazione con la Fondazione di Piacenza e Vigevano e il Conservatorio Nicolini di Piacenza.