I pellegrini piacentini a La Verna, ultima tappa del viaggio sulle orme di San Francesco
di Riccardo Tonna  
11 Ottobre 2026

I pellegrini piacentini a La Verna, ultima tappa del viaggio sulle orme di San Francesco

Nella terza giornata del pellegrinaggio diocesano della Chiesa di Piacenza-Bobbio sui passi di san Francesco d’Assisi, nell’ottavo centenario della sua morte, i circa 150 pellegrini, domenica 11 ottobre, guidati dal vescovo mons. Adriano Cevolotto, hanno lasciato Assisi per raggiungere il santuario della Verna, uno dei luoghi più significativi della spiritualità francescana.

La Verna, luogo significativo
del Francescanesimo

Dopo aver ripercorso nei giorni precedenti i luoghi legati alla vita del Poverello di Assisi, il gruppo ha raggiunto il santuario immerso nelle foreste del Casentino, dove Francesco ricevette le stimmate nel 1224.

Giunti al santuario, i pellegrini hanno avuto modo di visitare i luoghi più significativi della presenza francescana, preparandosi alla celebrazione eucaristica delle ore 11, presieduta dal vescovo mons. Cevolotto e concelebrata dai sacerdoti della diocesi di Piacenza-Bobbio, insieme ad altri sacerdoti e diaconi provenienti da altre diocesi. La liturgia è stata animata dai giovani frati novizi del santuario, che hanno accompagnato la preghiera con il canto.

 

La verna

La messa presieduta dal Vescovo Adriano Cevolotto a La Verna.

Le stimmate, segno di un amore vissuto fino in fondo

Nell’omelia, mons. Cevolotto ha invitato i presenti a contemplare l’esperienza di Francesco a La Verna come il compimento di un cammino di conformazione a Cristo, vissuto fino in fondo anche nella sofferenza della croce.

Il vescovo ha richiamato anche un aspetto meno immediato della vicenda francescana: la capacità di Francesco di accettare il fallimento dei propri sogni e dei propri progetti. Anche il fondatore dell’Ordine dei frati minori ha dovuto attraversare momenti difficili, nei quali ha sperimentato i limiti delle proprie attese e la necessità di affidare ad altri ciò che aveva iniziato.

L’invito alle nozze dell’Agnello

Nella riflessione di mons. Cevolotto ha trovato spazio anche il richiamo al Vangelo, con l’immagine degli invitati alle nozze che rifiutano l’invito ricevuto. Il loro rifiuto, ha osservato il vescovo, può essere letto come la scelta di considerare la logica dell’amore qualcosa che non ci riguarda direttamente, perché assorbiti da altre preoccupazioni, da impegni e da cose da fare.

La strada indicata dal Vangelo è invece quella di accogliere l’invito alle nozze dell’Agnello.

È la strada percorsa da Francesco, che a La Verna ha vissuto in modo singolare l’unione con Cristo crocifisso.

 

La Verna

I pellegrini piacentini a La Verna.

La Verna, la processione
alla grotta delle stimmate

Nel pomeriggio, dopo il pranzo, i pellegrini hanno proseguito la giornata con la celebrazione dell’Ora Nona e la processione verso la grotta delle stimmate, luogo che conserva la memoria intensa della spiritualità di Francesco.

Il pellegrinaggio si è concluso con la benedizione impartita con la reliquia del Santo di Assisi, momento finale di raccoglimento e affidamento.

Dopo le giornate vissute ad Assisi e la sosta a La Verna, i pellegrini della diocesi di Piacenza-Bobbio hanno così terminato il loro itinerario spirituale nel segno della croce e della speranza.