«Ecco lo sposo», ritiro per coppie di sposi a Pontenure
Lilia e Michele Fiaccadori sono le guide del ritiro “Ecco lo sposo”, che si terrà da venerdì 16 a domenica 18 ottobre a “La Bellotta” di Pontenure; l’iniziativa è promossa dal progetto “Mistero Grande” e dal Servizio diocesano di pastorale familiare e dall’Azione Cattolica di Reggio Emilia – Guastalla. Con loro parliamo di questo percorso, volto ad aiutare gli sposi a comprendere il progetto di Dio su di loro, attraverso una metodologia esperienziale.
Lilia, chi siete e come siete arrivati a organizzare il ritiro “Ecco lo sposo”?
Siamo una coppia di sposi da 22 anni. In questo momento, siamo referenti del Servizio di pastorale familiare e degli adulti nella diocesi di Reggio Emilia e Guastalla. Una decina di anni fa, abbiamo partecipato noi stessi ad “Ecco lo sposo”, ritiro organizzato da don Renzo Bonetti, che ha guidato a livello nazionale questo ambito pastorale. Prima di proporlo ad altre coppie, siamo stati noi stessi fruitori. Ogni coppia può far parte dell’equipe che organizza se prima ha vissuto l’esperienza “dall’altra parte”. Questo percorso, allora, ci ha colpito molto, l’abbiamo trovato diverso da tanti altri ritiri. Abbiamo percepito l’intimità che vi è tra la coppia di sposi e il Signore. Abbiamo compreso che il Signore ha una relazione con la coppia; da lì viviamo in modo diverso la spiritualità coniugale.
A chi si rivolge il ritiro «Ecco lo sposo»?
Il ritiro si rivolge agli sposi che hanno ricevuto il sacramento delle nozze e, forse, ha bisogno di scoprirne la reale portata. Il ritiro è un’occasione per tornare al cuore del sacramento ricevuto, per lasciarsi rivitalizzare e rinnovare dalla grazia ricevuta. Non è consigliato per coppie in crisi. È per le coppie che sono felici di stare insieme, ma forse hanno bisogno di capire che “c’è di più”. Per le coppie in crisi ci sono altri percorsi. Poi, ovviamente, se arriva una coppia in difficoltà l’accogliamo con amore e delicatezza, e cercheremo di aiutare.
“Ecco lo sposo” nasce all’interno di una trilogia di seminari, di cosa parlano gli altri?
Questo è il primo ritiro di una trilogia e si concentra sull’identità specifica degli sposi cristiani. I prossimi due, invece, si focalizzeranno rispettivamente sulla risposta degli sposi e sulla missionarietà della coppia.
In “Ecco lo sposo”, il focus è su come Dio ama la coppia, su quale grande dono Dio le fa. “Andategli incontro”, invece, è per vivere la risposta, è per chi ha deciso di accogliere quel dono. È pensato per arrivare a spalancare le porte a Dio. Infine, “Con Gesù in missione” aiuta la coppia a comprendere la chiamata all’evangelizzazione. Una volta scoperta la grandezza che ha tra le mani, la coppia non può tenerla per sé.
Dalle esperienze passate, che frutti avete visto?
Senza dubbio grandi conversioni. Sposi che sono passati dall’essere una “coppia normale” al diventare consapevoli del dono ricevuto. Cambiano proprio prospettiva. Alcuni ti dicono: “Noi non avevamo proprio capito niente!”, oppure “Abbiamo un tesoro tra le mani e non lo sapevamo”. Iniziano a sentire il desiderio di tenere viva la relazione che il Signore ha creato con loro in maniera indissolubile. Il nodo centrale è non proiettarsi solo su “noi due”, ma su “cosa fa Gesù per noi”. Molte persone, finito il percorso, sperano di entrare nell’équipe, perché, oltre a viverlo, il sacramento del matrimonio, è bello annunciarlo. Un esempio di frutto concreto è “Abitare la casa con Gesù”, un percorso, per tutto l’anno pastorale, nato da coppie uscite dal nostro ritiro, che prende spunto dalla spiritualità di “Mistero Grande”. L’idea è testimoniare cosa accade in una casa dove due coniugi sono veramente “sposati in Cristo”..
Un messaggio per i nostri lettori…
A chi è sposato, diciamo di investire e di credere tanto nella grazia del sacramento del matrimonio, di avere fede che il Signore c’è. Quando lo si invoca, Lui fa cose che non avremmo neanche immaginato.
Ai fidanzati, invece, vorremmo dire di non aver paura di investire tempo in quei percorsi che li aiutano ad andare in profondità, per capire se veramente sono chiamati al sacramento. Di darsi del tempo per verificarsi, per mettersi alla prova. Devono capire di essere stati “convocati” insieme.
Come partecipare all’incontro
«Ecco lo sposo»
Per maggiori informazioni sul ritiro e sulle iscrizioni: monicasantarello@gmail.com
