MCL e CEFAL, una nuova sede per essere vicini alle persone
di Riccardo Tonna  
30 Settembre 2026

MCL e CEFAL, una nuova sede per essere vicini alle persone

 

Una sede nuova, pensata per accogliere, ascoltare e accompagnare le persone nei loro bisogni quotidiani. Lunedì 28 settembre, in viale Pubblico Passeggio 92 a Piacenza, all’angolo con via Scalabrini, sono stati inaugurati i nuovi spazi del Movimento Cristiano Lavoratori (MCL) e di CEFAL Emilia-Romagna, alla presenza di numerosi rappresentanti delle istituzioni, del mondo associativo e dei servizi del territorio.

Il taglio del nastro è stato affidato a Tommaso Foti, ministro per gli Affari europei, il PNRR e le Politiche di coesione. Nel suo intervento ha richiamato il valore di una presenza che non si limita a riqualificare gli spazi, ma si mette al servizio delle persone, con particolare attenzione a chi vive situazioni di difficoltà.

“La rigenerazione urbana non per forza coincide con la rigenerazione dello spirito e degli animi, occorre mettere anche i servizi, avere la disponibilità di ascoltare e anche la capacità di aiutare” – ha affermato il ministro. Da qui il riconoscimento per la scelta di aprire una nuova sede in città: “Se si cerca di comprendere alcune situazioni le si vedono migliorare anziché degenerare, proprio per questo penso che sia stata felice l’intuizione di aprire questa sede”.

Parole che hanno messo al centro il senso dell’iniziativa: offrire un punto di riferimento concreto, dove i servizi possano incontrare l’ascolto e la vicinanza alle persone.

 

Mcl e Cefal, Foti e le autorità tagliano il nastro della sede

Il taglio del nastro della nuova sede Mcl e Cefal con le autorità: da sinistra, il presidente Mcl Piacenza Massimo Perazzi, il vicepresidente nazionale Mcl Guglielmo Borri, il consigliere regionale Lodovico Albasi, il ministro Tommaso Foti, il consigliere regionale Luca Quintavalle, la vicepresidente della Provincia Patrizia Calza e l’assessore comunale al welfare Nicoletta Corvi.

Mcl e Cefal: la sede in una piazza, luogo dell’incontro

La cerimonia è proseguita con la benedizione dei locali da parte del vescovo di Piacenza-Bobbio, mons. Adriano Cevolotto, che ha sottolineato l’importanza dell’apertura per quanti vi lavoreranno e per coloro che frequenteranno la sede, sia per accedere ai servizi sia per le attività di formazione.

Il Vescovo ha definito la scelta della nuova sede “provvidenziale” e “strategica”, considerando le esigenze del quartiere e la necessità di creare occasioni di incontro, soprattutto per le persone e le realtà più marginali della città.

“La collocazione – sintetizziamo le parole del vescovo – in una piazza richiama, inoltre, il significato dell’incontro: un luogo in cui si incrociano strade, esperienze e storie diverse. Piacenza stessa è un crocevia di persone provenienti da molte parti del mondo. In questo contesto, la nuova sede può diventare una sorta di sentinella sulla città, con le porte aperte a chi cerca un servizio, un’opportunità formativa o semplicemente un luogo in cui essere accolto”.

La benedizione – come sottolineato da mons. Cevolotto – ha riguardato non soltanto gli ambienti, definiti belli, dignitosi e accoglienti, ma soprattutto le persone che li animeranno e quanti ne usufruiranno. È infatti attraverso il lavoro quotidiano, la disponibilità all’ascolto e la qualità delle relazioni che uno spazio può trasformarsi in un servizio alla comunità.

 

Il Vescovo e le autorità in un momento dell'inaugurazione della nuova sede Mcl e Cefal.

Un momento dell’inaugurazione della nuova sede Mcl e Cefal.

Una rete tra associazioni e istituzioni

All’inaugurazione erano presenti, per CEFAL, il presidente Gaetano Finelli e la direttrice Federica Sacenti, insieme ai collaboratori della nuova sede e a numerosi colleghi arrivati dalle altre sedi dell’ente per condividere questo momento.

Sono intervenuti anche Guglielmo Borri, vicepresidente vicario di MCL nazionale; Umberto Morelli, presidente regionale MCL; Massimo Perazzi, presidente provinciale MCL Piacenza; Nicoletta Corvi, assessore comunale alle Politiche per l’infanzia, la solidarietà, l’abitazione e l’inclusione sociale; Patrizia Calza, vicepresidente della Provincia di Piacenza e sindaco di Gragnano Trebbiense; i consiglieri regionali dell’Emilia-Romagna Luca Quintavalla e Lodovico Albasi.

La partecipazione delle diverse componenti istituzionali e associative ha evidenziato il valore di una collaborazione che mette in relazione il mondo del lavoro, la formazione, i servizi e le politiche sociali.

 

Nuova sede Cefal ed Mcl a Piacenza.

Il cartellone che annuncia l’apertura della nuova sede.

Mcl e Cefal, competenze professionali e servizi alla persona

Con l’apertura della nuova sede, MCL e CEFAL rafforzano dunque la loro presenza a Piacenza, puntando su spazi capaci di coniugare attività e relazioni, competenze professionali e attenzione alla persona. Una presenza che trova il proprio significato nella possibilità di intercettare i bisogni, sostenere chi attraversa momenti di difficoltà e offrire occasioni di crescita e formazione.

La sfida, ora, sarà dare continuità a questa prospettiva: fare della nuova sede non soltanto un luogo in cui erogare servizi, ma un punto di incontro aperto alla città, dove la solidarietà diventi impegno concreto e quotidiano.