Il Raineri-Marcora entra nei «Luoghi del Cuore» del FAI
“Studiare il territorio e prendersene cura”: è questo il significato dell’adesione del Campus Agroalimentare “Raineri-Marcora” di Piacenza al 13° Censimento nazionale “I Luoghi del Cuore”, promosso dal FAI – Fondo per l’Ambiente Italiano ETS.
L’adesione è stata formalizzata dal dirigente scolastico Alberto Mariani e nasce dalla volontà di collegare la partecipazione al censimento alle finalità educative dell’Istituto, in particolare ai percorsi di Educazione civica dedicati alla conoscenza, alla tutela e alla valorizzazione del patrimonio culturale e paesaggistico.
“Si confida nella collaborazione di tutta la comunità scolastica”, ha sottolineato il dirigente scolastico, invitando studenti, docenti, personale ATA e famiglie a conoscere i luoghi sostenuti dall’Istituto e a partecipare al censimento.
“I Luoghi del Cuore” è una delle iniziative attraverso cui il FAI invita i cittadini a segnalare e sostenere luoghi italiani ritenuti particolarmente significativi per il loro valore storico, artistico, culturale, naturalistico, religioso o paesaggistico.
Per il Raineri-Marcora diventa così anche un’occasione didattica: il voto non è soltanto un gesto simbolico, ma può diventare l’inizio di un percorso di conoscenza del patrimonio e delle comunità che lo hanno custodito nel tempo.
Dalla Sicilia a Piacenza
Su proposta del Dipartimento degli Insegnanti di Religione dell’Istituto, il Campus ha scelto di sostenere innanzitutto l’Eremo di Santa Febronia e il sito archeologico di Contrada Coste di Palagonia, in provincia di Catania, dietro l’impulso del prof. Raffaele Panebianco.
Accanto a questa realtà siciliana, la scuola promuove anche diverse candidature del territorio piacentino: l’Area archeologica di via Monte di Pietà, la chiesa di San Lorenzo, i Musei Civici di Palazzo Farnese, il Parco Lucca di Fiorenzuola d’Arda, gli Archivi Storici Diocesani di Bobbio, la chiesa e cripta di San Dalmazio e la chiesa di Sant’Antonio Abate in Statto, nel territorio di Travo/Rivergaro.
Luoghi differenti per storia, caratteristiche e collocazione geografica, ma accomunati da una stessa esigenza: essere conosciuti, valorizzati e, quando necessario, tutelati.
La scelta di affiancare alla candidatura siciliana quelle piacentine vuole inoltre favorire un confronto tra territori lontani, mostrando agli studenti come la cura del patrimonio sia una responsabilità che riguarda ogni comunità, indipendentemente dalla sua collocazione geografica.
I Luoghi del cuore: una lezione
che parte dal territorio
L’iniziativa si inserisce naturalmente nella proposta formativa del Campus, che comprende gli indirizzi Tecnico Agrario, Professionale per l’Agricoltura e Alberghiero.
In tutti questi percorsi il rapporto con il territorio rappresenta un elemento importante: dalla cultura del paesaggio alla sostenibilità, dalla valorizzazione delle produzioni locali alla conoscenza delle tradizioni.
A questa dimensione si aggiunge ora una particolare attenzione al patrimonio storico, archeologico e religioso. Conoscere una chiesa, un archivio, un’area archeologica, un palazzo storico o un parco significa infatti conoscere anche la storia delle persone e delle comunità che hanno abitato quei luoghi.
Un progetto educativo
Il progetto potrà essere sviluppato attraverso attività interdisciplinari di Educazione civica, affrontando temi quali la tutela dei beni comuni, la memoria e l’identità territoriale, il rapporto tra ambiente e comunità e la partecipazione alla vita sociale e culturale.
La promozione della cultura
In questo senso, il Censimento del FAI diventa anche una concreta esperienza di cittadinanza attiva. Gli studenti sono chiamati non soltanto a conoscere il patrimonio, ma a riconoscerne il valore e a comprendere che la sua conservazione riguarda tutti.
Alla base del percorso c’è anche l’articolo 9 della Costituzione, che affida alla Repubblica la promozione della cultura e la tutela del paesaggio e del patrimonio storico e artistico della Nazione.
Un principio che, nelle aule del Raineri-Marcora, può trasformarsi in un’esperienza concreta: guardare ciò che si ha intorno con maggiore attenzione e comprendere che un bene comune diventa davvero tale quando una comunità lo riconosce, lo custodisce e lo trasmette alle generazioni future.
Come aderire ai Luoghi del Cuore
Per partecipare al censimento è possibile votare più “Luoghi del Cuore”, esprimendo un solo voto per ciascun luogo. Per sostenere l’Eremo di Santa Febronia e il sito archeologico di Contrada Coste di Palagonia si può cercare la candidatura sul portale del FAI; per i luoghi piacentini è sufficiente entrare nel sito del censimento e digitare “Piacenza” nel motore di ricerca.
La scuola, dunque, esce idealmente dalle proprie aule e invita i suoi studenti a riscoprire ciò che li circonda. Perché conoscere un territorio significa anche imparare a sentirlo come proprio e, di conseguenza, ad averne cura.
