La comunità macedone ponte tra Strumica e Piacenza
Sono stati accolti in Municipio anche a Piacenza, lunedì 14 settembre, i rappresentanti della delegazione di Strumica in visita in questi giorni sul nostro territorio, in occasione della Quarta Giornata Macedone tenutasi a Pontenure. A incontrare il gruppo guidato dal vicesindaco del Comune di Strumica Vladimir Ristov e dal deputato Zhan Drvoshanov, la sindaca Katia Tarasconi, la presidente del Consiglio comunale Paola Gazzolo e l’assessora all’Ambiente Serena Groppelli, che nel pomeriggio ha accompagnato gli ospiti allo stabilimento Iren di Borgoforte per approfondire il tema della raccolta differenziata e del processo di riciclo dei rifiuti che gli amministratori macedoni si erano detti particolarmente interessati a conoscere meglio, “a dimostrazione – ha rimarcato Groppelli – di quanto il tema della sostenibilità sia prioritario e all’attenzione di tutti in ambito internazionale”.
A organizzare l’iniziativa è stata l’associazione “Makedonski Koreni – Radici Macedoni”, che tra i rappresentanti in Italia in questi giorni annoverava anche i consiglieri comunali Kristina Mentinova Mancheva, Petre Tanchev e Nikola Andonov, il direttore dell’azienda municipale “Komunalec” Kire Sindrakovski, la direttrice del locale sistema sanitario Meri Nikolova Gicheva e il dirigente scolastico Gorgi Hristov.
La comunità macedone a Piacenza e provincia
“La comunità macedone costituisce davvero una presenza importante, sia in termini numerici che per il contributo al tessuto socio-economico sul nostro territorio. Per questo – ha sottolineato la presidente Gazzolo – le occasioni di incontro sono preziose per rinsaldare collaborazioni che partono da lontano e trovano, nella quotidianità, ragioni concrete per rafforzarsi”. Non è mancata l’emozionedi un aneddoto personale, quando il vicesindaco Ristov ha raccontato che era già stato in aula consiliare vent’anni fa, all’epoca dell’Amministrazione Reggi, quando era bambino e aveva accompagnato un’omologa delegazione di Strumica, con cui l’amicizia e il legame profondo ha una lunga tradizione.
Il ringraziamento ai piacentini per l’accoglienza
“La nostra Associazione Radici Macedoni – ha dichiarato il presidente del sodalizio, Lefter Kocev – vuole essere un ponte tra la comunità macedone e quella italiana. In particolare, desideriamo contribuire a rafforzare i legami tra i Comuni di Strumica e Piacenza, favorendo una collaborazione sempre più ampia, concreta e duratura attraverso la cultura, le tradizioni, gli scambi e nuovi progetti condivisi. Un ringraziamento speciale va alla sindaca di Piacenza, Katia Tarasconi e a tutta l’Amministrazione comunale, per la disponibilità, l’attenzione e il sostegno dimostrati nei confronti della nostra comunità e delle nostre iniziative. Per noi macedoni che viviamo in Italia, questo Paese è diventato la nostra seconda casa. Qui viviamo, lavoriamo, cresciamo le nostre famiglie e partecipiamo alla vita della comunità, rispettando le istituzioni e le regole del Paese che ci ha accolto. Allo stesso tempo, sentiamo il dovere e la responsabilità di custodire e trasmettere alle nuove generazioni la nostra lingua, la nostra cultura e le nostre tradizioni, condividendole con gli amici italiani. Per questo rivolgiamo un sincero ringraziamento a tutti i cittadini italiani e piacentini per l’accoglienza, il rispetto e l’amicizia che ci dimostrano. La “Giornata Macedone” non vuole essere soltanto una festa della cultura macedone. È soprattutto un momento di incontro e di condivisione, un’occasione per conoscersi meglio e per costruire nuovi legami tra persone, comunità e territori. Il nostro auspicio è che questo percorso possa continuare a crescere nel tempo e che l’amicizia tra Macedonia e Italia possa diventare sempre più forte, attraverso la collaborazione, il rispetto reciproco e la valorizzazione delle nostre comuni esperienze”.
Un ponte tra Piacenza e Strumica
Anche il vicesindaco Ristov ha voluto rinnovare il ringraziamento alla sindaca Tarasconi, alla presidente Gazzolo e all’assessora Groppelli, ricordando che “Strumica e Piacenza hanno una lunga storia di comunicazione e collaborazione. Questa amicizia è particolarmente importante perché molti cittadini di Piacenza e di questo territorio sono originari di Strumica e della regione di Strumica. Proprio per questo, i nostri legami non sono soltanto istituzionali, ma si fondano anche su forti rapporti umani e familiari. I macedoni sono un popolo laborioso e per me è motivo di grande soddisfazione vedere come, attraverso il loro lavoro, contribuiscano alla società italiana e siano ben integrati. Un sentito ringraziamento anche ai Comuni italiani che contribuiscono a preservare e valorizzare la tradizione e la cultura macedone. Sono convinto che questa visita rappresenti un ulteriore passo verso una collaborazione ancora più forte e verso il consolidamento dell’amicizia tra le nostre città”.
