Piazza Duomo, cena in famiglia per la Cattedrale
di Riccardo Tonna  
03 Settembre 2026

Piazza Duomo, cena in famiglia per la Cattedrale

 

“Piacenza è di tutti, custodiamola insieme”. È questo l’invito che accompagna la seconda edizione della “Cena in Famiglia per la Cattedrale”, in programma il 14 settembre in piazza Duomo. Una tavola apparecchiata nel cuore della città per vivere una serata all’insegna della convivialità, ma anche un gesto concreto di attenzione verso la Cattedrale, per contribuire alle necessità della sua manutenzione.

L’iniziativa è promossa dalla Fondazione Opera Parrocchiale della Cattedrale di Piacenza e nasce da un’idea del presidente Giovanni Struzzola, insieme a un gruppo di amici. “Ci siamo accorti – racconta – che piazza Duomo era frequentata sempre meno dalle famiglie piacentine. Abbiamo pensato allora che fosse importante riportarle in questo luogo, che deve tornare ad essere il salotto della città”.

Da qui l’idea di una grande cena all’aperto, semplice e popolare, capace di trasformare per una sera la piazza in una casa comune. Un’iniziativa che vuole andare oltre il momento conviviale: sedersi allo stesso tavolo significa infatti conoscersi, parlare, condividere. E, perché no, anche abbattere quelle distanze che talvolta si creano tra persone di culture, nazionalità e religioni diverse.

“Vorremmo – sottolinea Struzzola – recuperare il valore dello stare insieme, del confrontarsi e del socializzare. La piazza può diventare davvero un luogo di incontro, dove non ci siano barriere tra piacentini e stranieri, ma dove tutti possano sentirsi parte di una grande famiglia”.

“Cena in famiglia”, una tavola per tutta la città

Al centro della “Cena in Famiglia” c’è soprattutto il desiderio di ritrovarsi. Sedersi attorno a una stessa tavola, chiacchierare, condividere una serata e magari conoscere qualcuno che non si era mai incontrato prima. Perché è anche attraverso questi piccoli gesti che una città costruisce relazioni e si sente comunità. E la famiglia, in questo senso, diventa un’immagine bella dello stare insieme, del prendersi cura gli uni degli altri e del crescere insieme.

Per partecipare alla cena del 14 settembre il contributo è di 25 euro a persona e comprende antipasto, primo, secondo, dolce, vino, acqua e caffè. I più piccoli, fino ai sei anni, saranno invece ospiti della serata. Anche il menù quest’anno è stato pensato con uno sguardo alla concretezza: grazie alla collaborazione dell’Accademia della Cucina Piacentina sono state scelte soluzioni che permettano di servire più facilmente tutti i commensali, evitando preparazioni che richiedano tempi di cottura troppo lunghi.

L’anno scorso la risposta dei piacentini era stata davvero significativa, con più di 400 persone sedute insieme in piazza Duomo. Un’immagine che gli organizzatori sperano di poter rivedere anche quest’anno: una piazza piena di famiglie, voci, sorrisi e persone che hanno scelto di esserci.

A rendere possibile la serata c’è poi una rete di amici e sponsor che hanno deciso di dare una mano. Il loro sostegno permette di ridurre al minimo i costi organizzativi, con un obiettivo molto concreto: fare in modo che quanto raccolto attraverso la cena possa essere destinato all’Opera della Cattedrale e contribuire così a prendersi cura di un luogo che appartiene alla storia e al cuore di tutta Piacenza.

 

cena in famiglia

Giovanni Struzzola, presidente della Fondazione Opera Parrocchiale della Cattedrale di Piacenza.

La Cattedrale, patrimonio di tutti

Dietro la cena c’è però soprattutto un obiettivo concreto: raccogliere fondi per la manutenzione della Cattedrale.

Per Struzzola il Duomo non è semplicemente un edificio storico o un monumento di grande valore artistico e religioso. È un luogo che appartiene alla storia della città e che, nel corso dei secoli, ha rappresentato un punto di riferimento per l’intera comunità. “La Cattedrale – ricorda – ha sempre riunito persone e categorie sociali diverse. Nel Medioevo era anche il centro della vita economica e del mercato. Ancora oggi è un simbolo di Piacenza”.

Un patrimonio che continua ad attirare visitatori, anche grazie alla possibilità di salire alla cupola affrescata dal Guercino, ma che proprio per la sua importanza richiede cura e attenzione costanti.

L’Opera della Cattedrale si occupa della manutenzione ordinaria e contribuisce, quando possibile, anche agli interventi straordinari. Un impegno significativo, come dimostra anche il contributo dell’Opera, di 100 mila euro, destinato lo scorso anno al restauro della facciata.

Ora tra le necessità più immediate ci sono la pulizia dei tetti e delle grondaie, interessate recentemente anche da problemi legati alle infiltrazioni d’acqua. E all’orizzonte c’è un intervento ancora più impegnativo: la pulizia interna delle colonne del Duomo, oggi in condizioni che richiedono un intervento di recupero e per il quale sarà necessario mettere in campo una specifica raccolta fondi.

“Custodiamola insieme”

Per sostenere questo impegno è stata costituita anche l’associazione “Amici dell’Opera e della Cattedrale”, alla quale possono aderire imprese, professionisti e cittadini. Un modo per costruire attorno alla Cattedrale una rete di persone e realtà disposte a sentirsi corresponsabili della sua conservazione.

Perché, in fondo, è proprio questo il messaggio racchiuso nella “Cena in Famiglia”: la Cattedrale non è soltanto qualcosa da ammirare, ma un bene da custodire. E custodire un luogo significa anche prendersene cura insieme.

Come partecipare alla “Cena in Famiglia”

Il 14 settembre, dunque, piazza Duomo diventerà una grande tavola. Sotto lo sguardo della Cattedrale, l’invito è a ritrovarsi, conoscersi e condividere un momento di festa. “Piacenza è di tutti” recita la locandina. E quella parola, “insieme”, forse è la più importante.
Per partecipare è necessaria la prenotazione, per motivi organizzativi, al numero 338 929 2145 oppure rivolgendosi a Eugenia Maserati del Bar Principessa, in piazza Duomo.