Alluvioni in Nepal: Caritas al lavoro per il post-emergenza
La Caritas Italiana è in “costante contatto con Caritas Nepal sin dai primissimi momenti dopo l’emergenza”. Beppe Pedron è coordinatore regionale per l’Asia di Caritas Italiana: parla all’indomani delle devastanti alluvioni e le frane che hanno colpito il confine tra Nepal e Tibet, travolgendo interi villaggi, strade e infrastrutture.
L’azione di Caritas Italiana
Al momento, secondo il bilancio delle squadre di soccorso, i morti sono almeno 165 e oltre 1.300 i dispersi molti dei quali stranieri. Caritas Nepal – spiega Pedron – si coordina, come avviene in tutte le emergenze, con i partner membri della rete di Caritas Internationalis, per garantire una risposta adeguata e coordinata. Anche Caritas Italiana sta raccogliendo informazioni dal territorio: “un territorio che conosciamo bene, avendo avuto progetti e presenza per anni nel post-terremoto del 2015. L’importante è avere informazioni precise sui bisogni e quindi assicurare un supporto, per ora finanziario e in futuro anche di altro tipo, se ci sarà necessità”.
Come in ogni emergenza, Caritas Italiana invita a non raccogliere vestiario, cibo o medicinali: “la situazione logistica è già molto complessa e qualsiasi aiuto non coordinato o non necessario aggraverebbe ulteriormente le difficoltà, peggiorando la risposta umanitaria.
ll post-emergenza con Caritas Internationalis e Caritas Nepal
Le prossime ore e i prossimi giorni saranno cruciali per comprendere i bisogni immediati e iniziare a pianificare una risposta di medio periodo”. Il soccorso dei feriti e il recupero delle salme – precisa il referente di Caritas Italiana per l’Asia – rappresentano “l’urgenza delle prime ore e competono alle agenzie governative. Il post-emergenza richiederà pianificazione e coordinamento accurati. Ora è presto per fare qualsiasi previsione perché mancano dati precisi”. Caritas Nepal – conclude Pedron – “si sta mobilitando e coordinando proprio per ottenere informazioni più dettagliate e poter strutturare, insieme a Caritas Internationalis e alla sua rete, una risposta efficiente ed efficace”.
