Tu sei prezioso
di Letizia Capezzali  
12 Agosto 2026

Tu sei prezioso

Tu sei prezioso. Forse non ci credi ma è così.

Lascia che te lo spieghi a partire da una storia.

 

Il giovane e il Maestro

Un giovane andò dal suo Maestro chiedendogli un consiglio: “Mi sento una nullità, non ho la forza di reagire. Dicono che sono un buono a nulla, che non faccio niente bene, che sono un idiota. Come posso migliorare? Che posso fare perché mi stimino di più?”.
L’anziano si sfilò un anello e gli disse: “Ti aiuterò, ma prima aiutami tu: ho bisogno che tu vada al mercato a vendere questo anello perché devo pagare un debito. Mi raccomando: non accettare meno di una moneta d’oro!”.
Il giovane, giunto al mercato, mostrò a tutti l’anello: molti erano interessati all’acquisto, ma a sentire il prezzo, alcuni ridevano, altri se ne andavano senza nemmeno guardarlo; solo un vecchietto cercò di spiegargli gentilmente che la richiesta era eccessiva per un anello di quel genere.
Dopo aver offerto inutilmente a tutti l’anello il giovane, abbattuto, tornò dal saggio: “Mi dispiace tanto, ma è impossibile ottenere quello che mi hai chiesto. Forse potrei ottenere due o tre monete d’argento, ma non si dovrebbe ingannare nessuno sul valore dell’anello”.
“Hai ragione – rispose il saggio – prima dobbiamo sapere il valore esatto dell’anello. Vai allora dal gioielliere e chiedigli a quanto si può vendere l’anello. Non importa però quanto lo valuterà: tu non venderglielo e riportalo qui”.

 

L’anello

Il giovane andò dal gioielliere che esaminò l’anello con una lente, lo pesò e disse: “Di’ al tuo Maestro che se vuole venderlo subito non posso dargli più di 58 monete d ’oro”.
“58 monete d’oro?!”, esclamò il giovane sbalordito.
“Sì – rispose il gioielliere – in un altro momento potrei arrivare ad offrire anche 70 monete, ma se ha urgenza di vendere…”.
Il giovane corse emozionato a casa del Maestro per raccontare quel che era successo.
“Siediti”, disse il Saggio.
E dopo aver ascoltato tutto il racconto, parlò con calma: “Tu sei come questo anello, un gioiello prezioso e unico. Può essere valutato solo da un esperto. Pensavi forse che persone qualsiasi avrebbero potuto scoprire il suo vero valore?”
Così dicendo, si rimise l’anello al dito.
Tutti noi siamo come quel gioiello. Preziosi e unici, andiamo per tutti i mercati della vita pretendendo che persone inesperte ci valutino. Solo uno Specialista conosce il tuo vero valore.

 

Amati teneramente

Gesù è venuto a dirci che lo “Specialista” in questione non è altri che Dio Padre.
Siamo cresciuti ascoltando le voci di tantissime persone, ciascuna con una sua idea di chi siamo e di quanto valiamo: genitori, amici, insegnanti, colleghi, … Abbiamo ascoltato tutti, ad alcuni abbiamo creduto più che ad altri, ma forse ancora non abbiamo ascoltato Colui che, avendoci creato, conosce realmente il nostro valore.
Se scorriamo le pagine della Bibbia, restiamo stupefatti dall’infinita tenerezza delle parole che Dio ci riserva: “Tu sei prezioso, sei degno di stima e io ti amo” (Is 43). E ancora: “come potrei abbandonarti… come dimenticarti… il mio cuore si commuove dentro di me, il mio intimo freme di compassione per te” (Os 11). E nel libro del profeta Isaia leggiamo: “Si dimentica forse una donna del suo bambino, così da non commuoversi per il figlio delle sue viscere? Se anche queste donne si dimenticassero, io invece non ti dimenticherò mai” (Is 49).

 

Meditare nel silenzio

Nella preghiera noi abbiamo l’opportunità di riposare nella verità di queste parole lasciandoci ricostruire il cuore da Dio stesso.
Va tanto di moda oggi la meditazione orientale, ma la meditazione cristiana è tutta un’altra cosa: è un’esperienza d’amore, un incontro con un Dio che ci ama profondamente ed è capace di guarirci il cuore.
Quando nel silenzio lasciamo che la parola di Dio per noi risuoni nel nostro cuore toccando quei ricordi che ancora sanguinano, lasciando che Dio stesso ci riveli quanto siamo amati e preziosi ai suoi occhi, ecco che le falsità su di noi iniziano a sgretolarsi.

 

Amati per davvero

La verità è che siamo amati.
La verità è che se anche tutti ci disprezzassero, se anche tutti ci voltassero le spalle, Dio non si dimenticherà mai di noi perché ci ama davvero: “sei prezioso,  “ti ho disegnato sulle palme delle mie mani” (Is 49).
Abbiamo bisogno di riposare nella verità di queste parole che ci riguardano e che sono proprio per noi oggi.

12 – Continua
La prossima tappa sarà online mercoledì 19 agosto

 

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