Fondazione, oltre un milione di euro per Welfare, istruzione e cultura
di Redazione  
26 Luglio 2026

Fondazione, oltre un milione di euro per Welfare, istruzione e cultura

 

Sono una settantina, pari a un importo complessivo di oltre un milione di euro, gli interventi deliberati dalla Fondazione di Piacenza e Vigevano in queste ultime settimane. Si tratta in prevalenza dei progetti di terzi presentati nell’ambito della seconda delle tre sessioni erogative annuali, ai quali si sommano alcune iniziative proprie, interventi di sistema e progetti promossi direttamente dall’ente.

Reggi: progetti nel Welfare tra i più numerosi

«Valutare con attenzione ogni proposta significa garantire che le risorse siano destinate a iniziative capaci di generare un impatto concreto e duraturo – sottolinea il presidente della Fondazione di Piacenza e Vigevano Roberto Reggi -. Il Consiglio di Amministrazione, con il prezioso supporto delle Commissioni consultive, ha individuato una serie di interventi importanti. Fra i progetti accolti i più numerosi riguardano l’ambito welfare: oggi più che mai è necessario investire in progettualità che sappiano rispondere ai nuovi bisogni sociali, contrastare le fragilità e promuovere inclusione, coesione e pari opportunità. E in questa direzione va anche l’adesione agli interventi di sistema promossi da Acri, che ci consente di generare un impatto che va oltre i singoli territori, condividendo competenze, risorse e visione strategica, affrontando sfide complesse con maggiore efficacia».

Progetto Migranti e Sport Inclusivo

La Fondazione di Piacenza e Vigevano, in particolare, ha aderito a due iniziative di sistema. La prima è un nuovo intervento sullo Sport Dilettantistico e Inclusivo promosso dall’associazione delle Fondazioni italiane (Acri), che sarà avviato dal 2027 e avrà durata triennale. Il progetto ha l’obiettivo di sostenere la pratica sportiva come fattore abilitante al benessere psico-fisico delle persone e come risorsa per la coesione sociale e l’inclusione. Acri, grazie anche al contributo della Fondazione di Piacenza e Vigevano, metterà complessivamente a disposizione 100 milioni di euro sul territorio italiano, da destinare a interventi nazionali e a progetti localizzati.

Progetto Migranti, supporto alle criticità
dei flussi migratori

Il Progetto Migranti, l’altro intervento di sistema, è invece promosso dalla Commissione per la Cooperazione internazionale sempre di Acri, che ha l’obiettivo di fornire risposte alle criticità connesse ai flussi migratori che interessano il territorio italiano. Si realizza grazie a una partnership che vede la Fondazione di Piacenza e Vigevano insieme ad altre 16 Fondazioni di origine bancaria e a 9 organizzazioni del Terzo settore e Ong, e che porta avanti interventi su tre linee: consolidamento del meccanismo dei corridoi umanitari e lavorativi; sostegno ad attività di assistenza sanitaria e giuridica a migranti giunti da poco o in fase di passaggio; supporto alle attività di soccorso in mare.

Uno sport per tutti

Tra le iniziative promosse direttamente dalla Fondazione in queste settimane, rientra poi il Fondo sociale per lo sport, il progetto che sostiene l’accesso alla pratica sportiva dei giovani fino ai 18 anni appartenenti a nuclei familiari in condizioni di fragilità economica o con prole numerosa, la cui quinta edizione è stata presentata nei giorni scorsi.

Le richieste del territorio

L’analisi e la valutazione delle richieste dei territori di Piacenza e Vigevano relative alla seconda sessione erogativa, chiusa nel giugno scorso, ha selezionato 62 delle 93 proposte ricevute: di queste, 24 riguardano il welfare con 350mila euro di risorse deliberate, 20 l’Istruzione con 412mila euro di stanziamenti e 18 la Cultura pari a circa 200mila euro di erogazioni. Complessivamente, la Fondazione ha stanziato 971mila euro: di questi, 784mila andranno ai 53 progetti relativi a Piacenza e 188mila a Vigevano per i restanti 9 interventi.

Welfare

Il numero più consistente di progetti accolti riguarda le diverse emergenze in ambito sociale, l’assistenza e l’inclusione, che per la Fondazione si traduce nei settori d’intervento  Volontariato e beneficenza, Famiglia e Anziani.Dell’Associazione Mondo Aperto, che si occupa di alfabetizzazione e formazione per gli immigrati, è stato accolto il progetto “Parole per diventare cittadini attivi”, articolato tra diversi interventi: l’affiancamento di docenti ed educatori a minori stranieri, anche per consentire contestualmente alle loro madri l’apprendimento della lingua italiana, la formazione per volontari che seguono i giovani nello studio e un supporto per affiancare adolescenti con maggiori difficoltà psico-sociali.
Il progetto di Pollaio Sociale promosso da Cooperativa sociale L’Arco (capofila), coordinato da Cosmonauti APS e con la collaborazione diOfficine Gutenberg, nato da un’idea di Seacoop e avviato nel 2023, potrà invece contare su energie rinnovabili grazie a un pannello fotovoltaico,  un nuovo evento annuale dedicato alle famiglie che hanno “adottato” le galline, la qualificazione del packaging delle uova con materiali di riuso e un impianto musicale per il benessere degli animali. Sul fronte dell’inserimento lavorativo, l’obiettivo è stabilizzare l’occupabilità delle persone con fragilità della squadra che oggi tiene vivo il progetto.
Particolarmente rilevante il sostegno ai progetti per lo sviluppo delle  autonomie. È il caso di Up-Partamento 2.0 presentato dal Gruppo UP ODV: co-housing per giovani e adulti con Sindrome di Down che consente, grazie al supporto degli operatori Unicoop, la sperimentazione di esperienze strutturate di sviluppo delle competenze in relazione al “Dopo di noi”.

Fondazione Amici di Sissi
con Mettiti al mio posto propone invece l’orientamento lavorativo con tutoraggio da parte di persone fragili già assunte. L’esperienza acquisita con precedenti progetti ha fatto emergere una criticità nel reperimento delle risorse umane da impiegare all’interno delle varie attività. Partendo da questa esigenza, sono stati ideati corsi di avvicinamento al mondo del lavoro, rivolti anche a giovani non occupati.

In tema di inclusione, da segnalare anche il sostegno a IlGermoglio Cooperativa Sociale per il progetto Una Fattoria inclusiva in città, con la ristrutturazione e l’ampliamento della realtà che dal 2007 è Fattoria Didattica riconosciuta dalla Regione Emilia-Romagna. Gli interventi previsti mirano a migliorare accessibilità, sicurezza e fruibilità degli spazi per bambini, persone disabili, famiglie, scuole e cittadini, favorendo esperienze a contatto con natura e animali guidate dal personale disabile.

A favore degli anziani delle aree di montagna è il sostegno alla Cooperativa  Santa Franca con  Santa Franca Green – Efficientamento energetico e innovazione tecnologica per una struttura sostenibile dell’Alta Val d’Arda a Morfasso. Un intervento che punta a ridurre i consumi e migliorare la sostenibilità gestionale e ambientale della struttura.Tra gli altri interventi, da segnalare con Admo Emilia-Romagna Onlus Giovani donatori: il match che dona speranza” per promuovere la partecipazione attiva dei giovani (18-35 anni) attraverso eventi formativi nelle quinte classi delle scuole superiori e nei campus universitari. L’obiettivo è estendere la rete degli iscritti al registro dei donatori, per ridurre il gap numerico tra loro e i pazienti in attesa di trapianto.

L’Albero di Yoshua odv sostiene l’operato della dottoressa Francesca Lipeti a Ilbissil città-baraccopoli al confine tra Kenya e Tanzania, e un progetto consentirà l’acquisto di farmaci. L’ambulatorio offre servizi medici ai malati di ogni età provenienti anche dai villaggi circostanti, solitamente in stato di estrema indigenza che non hanno accesso ad altri centri medici.
Un libro, una mostra fotografica e uno spettacolo teatrale costituiscono infine le manifestazioni previste per il trentennale dell’Associazione Fiorenzuola Oltre i Confini. Il progetto Storie di solidarietà oltre i confini intende raccogliere e condividere le testimonianze di chi ha contribuito alle attività di solidarietà e sensibilizzazione, sia nel territorio piacentino sia nelle aree di intervento internazionale.

Istruzione

Per numero di risorse stanziate nella seconda sessione, il settore Educazione, Istruzione, Formazione e Ricerca scientifica e tecnologica risulta prioritario. Molteplici gli interventi.
Una novità per Piacenza è Filiere di Talento, proposto dalla Junior Achievement Italia ETS per educare i giovani all’imprenditorialità, alla visione strategica e all’innovazione, attraverso programmi di educazione e orientamento che coinvolgeranno tre istituti scolastici e circa 135 studenti nello sviluppo di idee imprenditoriali legate alle filiere del territorio.
Nell’ottica di potenziare l’attività di ricerca dei tre poli d’innovazione del territorio piacentino, è stato deliberato il sostegno al Laboratorio energia e Ambiente (Leap) che intende consolidare l’attività di identificazione dei bandi della progettazione per accedere ai fondi pubblici. A favore del Consorzio Musp,  via libera al Potenziamento Infrastrutturale del Tecnopolo di Piacenza – Casino Mandelli, per la digitalizzazione del dimostratore manifatturieroa supporto di imprese, scuole e comunità. Mentre si punta sull’internazionalizzazione del Polo territoriale del Politecnico di Milano, attraverso l’ampliamento dell’offerta formativa in lingua inglese del corso di Laurea Triennale in “Progettazione dell’Architettura” e della Magistrale “Landscape Architecture-Land Landscape Heritage”.
Si guarda invece ai NEET, i giovani che non studiano e non lavorano, confermando il sostegno al “Progetto Formazione inclusiva per giovani immigrati NEET” dell’Ente Scuole Edile destinato soprattutto aiminori stranieri non accompagnati, una categoria ad alto rischio di marginalità e disagio.
Come risposta ai bisogni dei più piccoli e delle loro famiglie, infine, via libera al progetto del Comune di Rottofreno per la riqualificazione degli ambienti educativi del Nido d’infanzia La Coccinella di San Nicolò attraverso arredi funzionali, inclusivi e outdoor.

Arte e cultura

Fra le iniziative accolte, da registrare la decima edizione del  Bleech Fest, che evolve e si trasforma in una rassegna diffusa che porterà concerti, laboratori, performance e attività partecipative nel cuore di Piacenza, e diverse altre piccole iniziative, ma di grande valore simbolico per il territorio e le comunità di riferimento, come il Festival Transitare del Comune di Calendasco, che abita la Via Francigena e i suoi luoghi iconici, e Quam pulchra es, un raffinato concerto di musica antica che intende valorizzare l’Archivio Musicale della Collegiata di Castell’Arquato.Nel segno della promozione del protagonismo giovanile, prosegue il sostegno all’Alter Fest, una rassegna promossa da giovani che affrontano quest’anno il tema dello spazio urbano inteso come bene comune, promuovendo vita di quartiere, commercio di prossimità e legami comunitari. Nell’ambito delle celebrazioni per i 50 anni del Coro Farnesiano, si inserisce l’edizione 2026 della Rassegna Polifonica Farnesiana, che proporrà eventi che coinvolgeranno cori, giovani cantori, musicisti professionisti e associazioni del territorio.

Nove progetti nel territorio di Vigevano

Nove progetti sono relativi al territorio di Vigevano, con uno stanziamento che supera i 186 mila euro. L’intervento principale vede come beneficiario il Comune di Vigevano per il sostegno alla stagione 2026-2027 del Civico Teatro Cagnoni, tempio della cultura cittadina che proporrà un cartellone di prosa, musical, danza e concertistica.
Sono legati al welfare altri due interventi significativi: Con Tatto Donna ha ottenuto il sostegno al progetto Muoviamoci con cura e proseguirà il presidio di sostegno, inclusione e partecipazione attiva per contrastare situazioni di fragilità sociale legate a solitudine, isolamento, difficoltà economiche e ridotte occasioni di partecipazione; Caritas di Vigevano, in rete con altre realtà del territorio, con Cambiare traiettorie intende costituire un Centro per Uomini Autori di Violenza (CUAV), per promuovere azioni di recupero, sensibilizzare e per prevenire discriminazione, disuguaglianza e prevaricazione tra i generi.
Fondazione Comunità di Accoglienza Madre Amabile realizzerà l’evoluzione del progetto “Bella Storia… la mia”, proponendo agli studenti delle scuole superiori un percorso formativo interdisciplinare che dalla scrittura autobiografica si sposterà su diverse forme di comunicazione moderne e creative.
Anziani a teatro, con Teatroincontro, coinvolgerà i degenti dell’Istituto De Rodolfi, realizzando spettacoli teatrali rivolti alla città per promuovere una cultura di integrazione tra terza e quarta età e territorio. E ancora, Associazione Culturale Supercali ripropone SuperCali. Il cinema tra le pagine, festival dedicato all’adattamento di libri in film e serie televisive: tre giorni di incontri, dialoghi e approfondimenti con autori, sceneggiatori, registi e professionisti del settore, per scoprire da vicino il percorso che trasforma una storia scritta in un’esperienza cinematografica o seriale.

Altri interventi che hanno avuto il sostegno della Fondazione riguardano Associazione corale “I Maestri Cantori” di Vigevano con gli incontri sulla lirica Amori e Passioni; l’Associazione Arte il Faro e Vigevano nel 900, volume con immagini d’epoca d’epoca e l’Associazione presepi Vigevano con Presepi in Castello, esposizione che per la nuova edizione avrà come evento speciale all’Auditorium San Dionigi la presenza del maestro presepista Claudio Mattei.