Parte la quarta edizione del premio «Mario Favari»
La Famiglia Piasinteina bandisce anche quest’anno il Premio Mario Favari, giunto alla quarta edizione. Il Bando di questa edizione è stato realizzato in collaborazione con l’Associazione Piacenza Città Primogenita, il sostegno della Banca di Piacenza e con il patrocinio gratuito del Comune di Piacenza. Il Bando di partecipazione e la scheda di iscrizione sono scaricabili sul sito www.famigliapiasinteina.net.
Tutte le novità
Per questa edizione ci sono importanti novità: oltre alla consueta Sezione “poesia e narrativa” per adulti, per questa edizione è prevista la Sezione “disegno Piacenza nel Risorgimento”, rivolto ai ragazzi dai 9 anni ai 12 anni non compiuti alla data di partecipazione, e la Sezione “poesia e narrativa” per i ragazzi (dai 9 anni ai 18 anni non compiuti alla data di partecipazione) adulti.
I luoghi di Piacenza nel Risorgimento
Per la sezione “disegno Piacenza nel Risorgimento” i ragazzi potranno esprimersi nel raffigurando la nostra città e storicamente soprannominata la “Primogenita dell’Unità d’Italia”. Il titolo venne attribuito alla città dal Re Carlo Alberto il 10 maggio 1848, quando Piacenza fu la prima in assoluto a votare – con un plebiscito quasi unanime – la propria annessione al Regno di Sardegna. Questo gesto audace rappresentò il primo passo concreto verso la costruzione dell’Italia unita. Molti i luoghi di Piacenza che hanno caratterizzato il Risorgimento a Piacenza, fra cui: Piazza Cavalli e Palazzo Gotico, Chiesa di San Francesco, Casa di Giuseppe Manfredi, Monumento a Gian Domenico Romagnosi, Via XX Settembre, Viale Risorgimento, Collegio Alberoni Porta Borghetto e Porta Fodesta.
Mario Favari, indimenticato maestro elementare
Il premio è dedicato a Mario Favari, nato il 24 febbraio del 1923 a Piacenza in Via Taverna, in Strä Alvä, insigne storico piacentino, scrittore, giornalista, pittore e indimenticato “maestro” elementare, molto apprezzato per le sue capacità di educatore, ha accompagnato nella loro crescita umana e personale generazioni di allievi.
Autore, fra gli altri, del volume “Ti racconto Piacenza – La storia della nostra città narrata ai ragazzi” (Ed. T.E.P.), una storia fresca e a tratti persino divertente per la sua capacità espressiva immediata, grande appassionato di storia, di tutta la storia, ma soprattutto un innamorato della sua Piacenza. Su Piacenza ha scritto altri libri: “Gente di Strà Levata”, “Monsignor Francesco Torta, operaio della Bontà”, “Giochi dimenticati” e “Un ritorno nel tempo che si è perso” (uscito postumo). Di recente pubblicazione “Piacenza nel cuore”.
Il dopoguerra in città nelle parole di un grande maestro, che raccoglie gli articoli che Favari ha pubblicato nel secondo dopoguerra sul quotidiano Libertà. Alla poesia si è dedicato con il pennello, possedendo anche il dono della capacità artistica.
