Imprenditoria femminile, Federica Bussandri illustra le iniziative dell’ente camerale
L’imprenditrice piacentina Federica Bussandri è stata chiamata alla funzione Vicaria alla Vicepresidenza del Comitato per l’Imprenditoria Femminile della Camera di commercio dell’Emilia. La nomina – con voto unanime – ha coinciso con il varo del nuovo piano di lavoro del Comitato, caratterizzato da iniziative e investimenti che riguardano, in particolare, l’innovazione, la formazione, la promozione di nuove realtà imprenditoriali femminili e la valorizzazione delle esperienze d’eccellenza già presenti nel territorio.
“Abbiamo bisogno – sottolinea la vicepresidente vicaria Federica Bussandri – di agire su più fronti per far sì che emerga il valore aggiunto che esprime l’imprenditoria femminile, ed è per questo che, al di là del contenuto specifico dei singoli progetti che realizzeremo, sullo sfondo c’è sempre l’obiettivo di favorire nuove relazioni, legami e collaborazioni tra le donne imprenditrici”.
Iniziative a sostegno dell’imprenditoria femminile
Il Comitato camerale – che ha proceduto anche alla nomina dell’imprenditrice reggiana Stefania Accorsi alla Vicepresidenza – si è così orientato su quattro pilastri strategici che connotano il piano di lavoro: la leadership femminile, l’Intelligenza artificiale e il digitale, l’orientamento alle imprese delle nuove generazioni e la promozione, su scala nazionale, delle esperienze imprenditoriali femminili d’eccellenza. In tema di leadership femminile, il progetto centrale è rappresentato da un percorso formativo esperienziale focalizzato su public speaking, riconoscere e valorizzare i talenti, gestione dei conflitti e dei gruppi di lavoro, welfare aziendale e benessere organizzativo.
Le attività, previste tra settembre e novembre 2026, prevedono laboratori pratici distribuiti nelle province di Parma, Piacenza e Reggio Emilia, alternando momenti territoriali dedicati alle singole province a incontri congiunti, pensati per favorire la creazione di una rete di contatti tra le imprenditrici locali, con attenzione al confronto e alla condivisione delle esperienze. Nel percorso impostato dal Comitato camerale spicca, poi, l’ampio spazio riservato all’innovazione e, in particolare, a Intelligenza Artificiale e Digitale.
Etica digitale
“È un percorso – spiega Federica Bussandri – che abbiamo già avviato e che prevede un ciclo di cinque webinar dedicati all’innovazione, con un particolare riferimento all’uso dell’Intelligenza Artificiale e del digitale per l’ottimizzazione della gestione aziendale, la gestione dei dati e la creazione di contenuti social”.
“Non si tratta, comunque – aggiunge la vicepresidente vicaria del Comitato per l’imprenditoria femminile della Camera di commercio dell’Emilia – di approfondimenti legati solo a questioni tecnologiche e al miglioramento di competenze su questi strumenti, ma parliamo e parleremo molto anche di etica digitale, cioè del come far sì che le innovazioni tengano insieme interessi d’impresa, valorizzazione delle risorse umane e sviluppo delle comunità locali”.
La collaborazione con le Università
L’iniziativa è realizzata in collaborazione con ART-ER, la società consortile regionale impegnata sui temi dell’innovazione, dell’attrattività, della conoscenza e dell’internazionalizzazione che conta, tra i soci, realtà quali la Regione Emilia-Romagna, il Politecnico di Milano, Unioncamere Emilia-Romagna, il Cnr, Enea, l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare e la stessa Camera di commercio dell’Emilia. Per favorire e promuovere la cultura d’impresa delle nuove generazioni, il Comitato sarà poi presente con stand e punti informativi ai Career Day delle Università e, contemporaneamente, realizzerà una serie di video-interviste a imprenditrici del territorio, cui sarà data visibilità, tra l’altro, sulla piattaforma nazionale del Servizio Nuove Imprese di Unioncamere.
“Un’opportunità, anche questa – conclude Federica Bussandri – per promuovere nuova cultura d’impresa tra le giovani generazioni, dando valore a esperienze d’eccellenza e indicando, in questo modo, percorsi possibili e di successo di cui abbiamo bisogno nel nostro territorio e all’interno del sistema imprenditoriale”.
